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2012 – 2022 10×10100: 10 ANNI DI CAP10100

Il CAP10100 inaugurato il 17 ottobre 2012, dopo di piccole e grandi vicissitudini, in questo 2022 taglia il traguardo dei 10 anni. Raccogliendo forza e bellezza, in un inizio anno non propriamente con le migliori premesse, il CAP10100 punta a raccontare ciò che ha costruito, accolto e raccolto in quel macro sistema in cui convivono cultura, socialità, intrattenimento e sostenibilità.

Con rischi indicibili e traversie innumerevoli, ho superato la strada per raggiungere il castello oltre a città di Goblin”.
Il fim è “
Labirinth, dove tutto è possibile”. 
L’associazione Orfeo ha 18 anni e se il giorno della fondazione qualcuno mi avesse detto cosa avremmo costruito mi sarei messa a ridere, figurarci se mi avessero detto che avrei fondato uno spazio come il CAP10100.
CAP10100 è un sogno che si è concretizzato; è iniziato con l’essere un mio sogno e poi è stato il sogno di tantae; un luogo fuori da ogni luogo comune, un posto che ha visto tanti sogni realizzarsi e tanti infrangersi. In dieci anni abbiamo riso, pianto, litigato e amato, in dieci anni ci sono stati più di 3000 spettacoli e concerti, sono passate oltre 500 associazioni e realtà, qui hanno mosso i primi passi enti del terzo settore che poi sono cresciuti e, a lo ro volta, hanno aperto luoghi e costruito progetti. Cosa c’è di più bello di vedere una sogno moltiplicarsi e volare “dove tutto è possibile” oltre all’immaginabile?! La strada è stata tortuosa e, ancora, riserva molti ostacoli ma siamo qui e, dopo la chiusura del 2017 e la pandemia, forse è giunto il momento di festeggiare. Dieci anni sono passati e ci auguriamo altri 10100 anni ricchi di partenariati, collaborazioni e sogni che diventano realtà”.
(Valentina Gallo – direttrice artistica CAP10100)

Il via comincia da una programmazione della stagione primaverile eterogena ma con un occhio di riguardo verso le proposte delle nuove generazioni, con i Mutonia il 18 marzo, Le Endrigo il 9 aprile, Mara Sattei il 22 aprile; altro capitolo importante il rap che è sempre stato di casa al CAP ed ecco quindi il progetto North of Loreto che Bassi Maestro e Godblesscomputers il 21 aprile o il progetto Death Poets III (Dj Fastcut + Keto + Wiser + Sgravo e tanti altri) insieme a Mattak il 29 aprile. In questo decennale il CAP punta anche ad una proposta internazionale così che a maggio sul palco saliranno Slift, Water in your eyes e Owen.
Ma per l’anniversario lo staff del CAP10100 ha ideato 4 iniziative straordinarie:
– dal 9 al 15 maggio, nella settimana in cui la città di Torino ospiterà l’Eurovision, il CAP si trasformerà in un centro servizi in cui accogliere e ospitare giornalisti, addetti ai lavori e curiosi. In quei giorni, in collaborazione con Music Innovation Hub, Linecheck, Keychange e Astarte organizzerà panels e meeting puntando sia sul tema della gender equality, sia l’importanza dell’import/export nel mercato musicale;
– nella prima metà di luglio, in via di definizione, il CAP10100 organizzerà il suo festival estivo: IL GPF Festival;
– dal 15 al 18 settembre ritorna La Postura del Consenso, il festival femminista giunto alla sua terza edizione che quest’anno avrà come partner: Equaly, Keychange, The Orchard, We Reading, Music Innovation Hub e Amleta;
– dal 13 al 20 ottobre 10×10100 Birthday. 8 giorni di eventi non stop durante i quali all’organizzazione degli spettacoli dal vivo serali nelle ore diurne saranno affiancati, in collaborazione con Astarte, dei cicli formativi legati al mercato musicale e alle figure e ruoli che lo costituiscono; parallelamente ci sarà la possibilità di seguire talks e meeting sulla sostenibilità tanto ecologica quanto sociale nell’ambito musicale e culturale.

CAP10100 è una realtà che sin dall’inizio ha ospitato eventi artistici di ogni tipo: concerti, spettacoli teatrali, dj set, festival, laboratori, meeting con ospiti. Proprio per questo non esiste un termine per descriverlo; rientra nella categoria dei live club, dei teatri, dei centri culturali e, di conseguenza, non rientra in nessuna di queste categorie. È un luogo sicuro per chiunque abbia voglia di stare in compagnia e di crescere attraverso l’arte e la musica. Al CAP10100 sono nati diversi progetti culturali e molti artisti della scena indipendente italiana.
I punti fondamentali su cui si sviluppa CAP10100 sono:
– una rete di imprenditori che si occupa della qualità della scelta artistica, sociale e culturale;
– un privato sociale, l’Associazione Teatrale Orfeo che supporta i progetti e mette a disposizione degli spazi e dei collaboratori per la realizzazione degli stessi;
– le istituzioni, come il Comune di Torino, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte che mette a disposizione gli spazi pubblici per la realizzazione di eventi
– una rete nazionale, come KeepOn live o e l’associazione Arci.

CAP10100 ha a cuore la sostenibilità, all’interno del luogo e durante tutti gli eventi vengono utilizzati materiali organici o riciclabili. Utilizza un sistema economico che abbia come centro la sostenibilità no profit.
Il CAP10100 ha a cuore la comunità lgbtq+ e la parità di genere organizzando progetti per portare al centro dell’organizzazione (sia interna che esterna) queste tematiche.
CAP10100, essendo una realtà che non funge solo da locale per concerti, di giorno prende vita in modo diverso: è anche un luogo di incontro per presentare nuovi progetti ed idee, è uno spazio al servizio dei cittadini e, dal mattino fino al tardo pomeriggio ha a disposizione un’aula studio.
Non ultimo per importanza, CAP10100 in questi dieci anni è stato, è e non smetterà di essere soprattutto un luogo di condivisione delle proprie idee e del proprio know how in cui essere liberi di essere sé stessi confrontandosi e costruendo insieme un centro culturale e sociale polifunzionale.

 

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MELANCHOLIA: Esce il 18 marzo il nuovo singolo Hypnos. Annunciate le date del tour

MELANCHOLIA

 Esce il 18 marzo il nuovo singolo

HYPNOS 

Il manifesto della nuova era caratterizzata da sonorità più dure e da un flusso di energia impossibile da fermare

Presave: https://melancholia.lnk.to/Hypnos_Pre

ANNUNCIATE LE DATE DEL TOUR 
7 MAGGIO URBAN – PERUGIA – data zero
12 MAGGIO LARGO – ROMA
13 MAGGIO THE CAGE – LIVORNO
15 MAGGIO NEW AGE CLUB – TREVISO
20 MAGGIO COMMON GROUND – NAPOLI
21 MAGGIO LOCOMOTIV – BOLOGNA
28 MAGGIO CAP10100 – TORINO
29 MAGGIO MAGAZZINI GENERALI – MILANO

BIGLIETTI DISPONIBILI SOLO SU DICE 

 

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RADAR Concerti presenta i MELANCHOLIA. Esce il 18 marzo per RADAR label & Mgmt il nuovo singolo Hypnos. La band di Foligno torna dopo il singolo MEDICINE, brano dalle tinte forti con sonorità synth-rock, elettroniche e rap che ha rappresentato l’inizio di un nuovo capitolo per i Melancholia. Hypnos rappresenta un ulteriore nuovo inizio, una nuova storia e un cambiamento. Hypnos è energia pura, una perfetta fusione tra rock, elettronica e il rap. 
Le forti sonorità e la potente voce di Benedetta, frontgirl del gruppo, fanno di Hypnos un brano magnetico con cui Filippo, Fabio e Benedetta vogliono fare rumore: “May the God of sleep find peace. Tied to the fate of taking us all to sleep A slumber that by nature we live Believing we’re still awake”
“Hypnos è l’inizio della storia, del cambiamento. È il manifesto della nuova era, caratterizzata da sonorità più dure e da un flusso di energia impossibile da fermare”
(Melancholia)
I Melancholia sono pronti a tornare live a maggio!
Ecco le date del tour – BIGLIETTI DISPONIBILI SOLO SU DICE:
7 maggio URBAN – Perugia (data zero) https://link.dice.fm/nff89a0f3af9
12 maggio LARGO – Roma https://link.dice.fm/Q88d87a85806
13 maggio THE CAGE – Livorno https://link.dice.fm/Yf8982dde5bb
15 maggio NEW AGE CLUB – Treviso https://link.dice.fm/x14f0042aa7b
20 maggio COMMON GROUND – Napoli https://link.dice.fm/aba4d28114f6
21 maggio LOCOMOTIV – Bologna https://link.dice.fm/F956db33447f
28 maggio CAP10100 – Torino https://link.dice.fm/Ye5eb5f35091 
29 maggio MAGAZZINI GENERALI – Milano https://link.dice.fm/id3206afd5d7

CREDITS

Autori e compositori: Diego Radicati, Benedetta Alessi, Filippo Petruccioli, Fabio Azzarelli
Editori: Radar Eventi srl, Urban Records srl
Distribuzione: Artist First
Record Label: RADAR label & mgmt

Instagram https://www.instagram.com/melancholia_officialband/
Facebook https://www.facebook.com/0melancholia0
Spotify  https://spoti.fi/3h30l3i 
Youtube https://www.youtube.com/channel/UCgbb5TM3LF0o9AkQ2VgGDJw

BIO
RADAR Label & mgmt e Urban Recordslanciano il fenomeno MELANCHOLIA, giovane band italiana che sta conquistando la penisola a suon di concerti sold out e con il supporto di una fanbase sempre più solida e affezionata.
Benedetta, Fabio e Filippo nel 2016 partono da Foligno verso strade musicali cupe ed emozionali, dove rock, urban, elettronica e dark si incontrano nel mondo dei MELANCHOLIA.
Nel 2018 sono i vincitori mondiali di Emergenza Festival e nel 2020 partecipano ad X-Factor sotto la guida di Manuel Agnelli, distinguendosi di puntata in puntata per la loro poliedricità.
Terminata l’esperienza televisiva, la pubblicazione del debut EP “What Are You Afraid Of?” riscuote ottimi risultati in termini di interesse e streaming, con apparizioni tv a Propaganda Live e Casa Sanremo.
All’uscita del singolo Medicine a maggio 2021, anticipata dal MELTED SKIN LIVE STREAMING SHOW in diretta dall’Urban Live Music Club, segue il tour estivo, organizzato da RADAR Concerti. Venti date quasi tutte sold out grazie alle potentissime performance, alla voce, alle emozioni e alla fisicità di Benedetta, che porta lo spettatore ad intraprendere un viaggio insieme a lei verso una catarsi comune tra artista, palco e spettatore.

RADAR LABEL & MGMT
RADAR label & mgmt è la nuova creatura che nasce dall’esperienza quasi ventennale di Radar concerti, promoter nazionale di artisti come The xx, Bonobo, Grimes, FKA Twigs, IDLES, A$AP Rocky, Blood Orange, M83, The Knife, alt-J, Kamasi Washington, Badbadnotgood, Future Islands e molti altri.
RADAR label & mgmt sarà un’agenzia innovativa e dinamica dedicata esclusivamente alla pianificazione e allo sviluppo di strategie manageriali, discografiche e promozionali di nuovi talenti musicali italiani, seguendo l’artista in tutto il suo percorso professionale, dalla fase creativa fino ai concerti, con un focus molto forte sul mercato internazionale.
Scouting, visione, posizionamento, linea artistica, passione, sostenibilità, riassumono molto bene il nostro manifesto, come una piccola famiglia di cui fanno parte anche numerosi partner già leader dei loro rispettivi settori.

KOROBU • FADING | BUILDING è il folgorante e vertiginoso album d’esordio. Fuori l’8 aprile per Locomotiv, la neonata label dello storico club bolognese.

KOROBU

FADING | BUILDING

è il folgorante e vertiginoso album d’esordio.

Fuori l’8 aprile per Locomotiv,
la neonata label dello storico club bolognese.

Fading | Building è il paesaggio sonoro di un’epoca segnata dalle fratture della Storia, quei momenti in cui tutto ciò che c’era prima sembra sbiadire e dissolversi, mentre si spalanca di fronte a noi un tempo nuovo, tutto da immaginare e costruire. È la vertigine che si prova quando ci si trova in bilico fra due spazi vuoti, fra due assenze.

Fading | Building è l’album d’esordio dei bolognesi Korobu, formazione composta da Giallo (voce, basso e synth), Alessandro (chitarre e synth) e Christian (batteria e percussioni elettroniche). Il disco esce l’8 aprile ed è la prima release della Locomotiv, nuova label nata nell’alveo dello storico club bolognese. L’artwork dell’album vanta la firma di un artista di fama mondiale, Ericailcane, fra gli esponenti di punta di quella generazione europea di nuovi street artist che hanno rivoluzionato il modo di concepire lo spazio pubblico.

Fading the past, building the present. Fading the idea to make music, building a new place to play. Fading a golden age, building a family. A fading band, building a friendship. Fading understanding, building fights.  A fading song, another one to build. Fading egos, building better ideas. Fading rage, building beliefs. Fading best, building possibile scrivono i Korobu, parola giapponese che indica l’atto di abiurare che i monaci Buddisti imponevano ai Gesuiti nell’antico Giappone. Un termine che letteralmente significa perdere la propria fede ma in senso più filosofico e metafisico vuol dire perdersi, precipitare.

Weird Voices, Roads, Dropped Pleasure, Get Lost, Tongue on Tongue, Even Today, Interstellar e On the Edge sono le otto tracce che compongono un caleidoscopio di atmosfere e generi molto diversi tra loro: dall’indie rock all’electro wave, fra blues contaminato da incursioni elettroniche e ritmi esotici riletti in chiave metropolitana e retro-futurista, grazie anche alla passione quasi feticistica dei componenti della band verso gli strumenti più ricercati: microfoni vintage e preamps dall’East German National Broadcasting (RFZ), synth, chitarre e bassi da collezione, percussioni etniche raccolte in giro per il mondo.

Ispirato da band e artisti come Animal Collective, TV on the Radio, Talking Heads, Liars, Can, Silver Apple, Beatles e Liquid Liquid, il disco ha avuto una gestazione di tre anni, percorrendo molte traiettorie, a testimonianza di un intenso periodo di transizione personale e creativa: “abbiamo costruito e dissolto i brani molte volte, li abbiamo elaborati, trasformati, incarnati in altre strutture e melodie, fino ad arrivare ad una sintesi che crediamo possa rappresentarci in questo momento”.

BIO KOROBU

I Korobu nascono a Bologna nel 2019. La band è composta da Giallo, Alessandro e Christian, tre musicisti provenienti da esperienze diverse. Il background della band si è dunque formato in una dimensione eclettica in costante evoluzione. Giallo è stato il leader della “noise and roll band” Buzz Aldrin che ha realizzato un album omonimo nel 2010 per Unhip Records. Nel 2013 ha sviluppato il progetto di musica elettronica dal titolo Husband, nominato band of the day dal The Guardian, con cui ha pubblicato l’album Apart nel 2019 per l’etichetta MoreLettersRecords.

Alessandro e Christian hanno militato nella post rock band My Own Parasite, pubblicando due LP, un EP e una colonna sonora blues/folk per il film di Toni D’angelo Una Notte.

Fading | Building è il loro primo album.

BIO LOCOMOTIV

Il Locomotiv di Bologna nasce nel 2007 come live club. Nel corso di questi 15 anni ha realizzato più di 1500 concerti, diventando un punto di riferimento della scena musicale nazionale e internazionale. Nel 2019 la sala è stata scelta dal regista Luca Guadagninocome location per le riprese delle scene girate durante il concerto di Blood Orangecontenute nella serie We Are Who We Are, produzione internazionale a cura di HBO e SKY, che ha debuttato negli USA il 14 settembre 2020.  Dal 2019 il Locomotiv è anche studio di registrazione, con annessa regia video, per registrare in presa diretta i migliori live delle stagioni, fare riprese di qualità, trasmettere eventi live in streaming sulle principali piattaforme e realizzare video clip. A fine 2020, grazie anche alla sosta pandemica, nasce la label del Locomotiv Club, con l’obiettivo iniziale di pubblicare due uscite annuali di album inediti, per poi concentrarsi sulla registrazione e pubblicazione di live album, di cui saranno protagoniste le band più innovative e talentuose che calcheranno il palco del club. Il label manager è Giovanni Gandolfi, già direttore artistico del Club, oltre che fondatore dell’etichetta discografica Unhip Records (2001 – 2014), con cui ha vinto i premi: Miglior Produttore Discografico – M.E.I. 2007 e Miglior Etichetta Discografica per l’estero – M.E.I. 2008.

Credits

All songs are written and recorded by Korobu
Mixed by Bruno Germano, Vacuum Studio
Mastered by Carl Saff
Produced by Giovanni Gandolfi
Artwork by Ericailcane

Tracklist

  1. Weird Voices
  2. Roads
  3. Dropped Pleasure
  4. Get Lost
  5. Tongue on Tongue
  6. Even Today
  7. Interstellar
  8. On the Edge

Contatti

https://www.instagram.com/korobu__/
https://www.instagram.com/locomotivclub/
https://www.facebook.com/LOCOMOTIVCLUB
https://www.locomotivclub.it/

 

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BRAMA “I FIORI NON APPASSISCONO” IL NUOVO SINGOLO DISPONIBILE DA VENERDÌ 25 MARZO

Milano, 17 marzo 2022. “I Fiori non appassiscono”, è il nuovo singolo di Brama, disponibile su tutte le principali piattaforme digitali da venerdì 4 marzo per Primal Box.

Brama, nome d’arte di Pierpaolo Saccomandi, cresce a Guardia Vomano, un piccolo comune sulle colline abruzzesi. A 18 anni si sposta a Roma per dedicarsi agli studi musicali e qui incontra gli Oribu, il duo musicale formato da Paolo Donato ed Edoardo Staffa, con la quale nascerà una collaborazione che porterà a produrre tutti i brani dell’artista.

Nei testi di Brama è spesso presente una reminiscenza acida del cantautorato italiano (come Paoli, Tenco, De Andrè) che si contrappone ad un’estetica musicale appartenente alla scena elettronica europea (come Mount kimbie, Apparat, James Blake).

I brani del cantautore raccontano la depressione e il mondo delle relazioni, nei quali prendono vita storie di sofferenza ordinaria con una semplicità impattante e cruda. Le produzioni dai suoni melanconici trasportano l’ascoltatore in una dimensione intimistica fatta di nostalgia e grandi speranze.

 

Una canzone d’amore, I Fiori non appassiscono, è la fotografia di una relazione sfiancata dal tempo, difficile da lasciare andare. Uno sguardo malinconico agli inizi, ai tramonti di settembre, a quando tutto era magico, quando le mani erano le stesse e si tenevano aggrappate alle stesse cose; ma anche i fiori più belli appassiscono e rimangono dentro di noi”.

 

Mutonia @ Locomotiv Club

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• Mutonia •

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FUCKIN’ TOUR

Locomotiv Club (Milano) // 15 Marzo 2022

 

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Dal 21 al 25 giugno torna a Bologna OLTRE Festival: la musica come messaggio di pace per andare “oltre” ogni confine o bandiera

Dal 21 al 25 giugno torna a Bologna
OLTRE Festival:
la musica come messaggio di pace per andare “oltre” ogni confine o bandiera

Dal 21 al 25 giugno torna a Bologna, all’interno del parco delle Caserme Rosse, l’OLTRE Festival.

OLTRE Festival si propone come sempre di intrecciare le differenze di genere e dei generi musicali, ma quest’anno vogliamo anche portare attraverso la musica ed il palco del festival un forte messaggio di pace che vada “oltre” ogni confine o bandiera

le parole di Amedeo Sole direttore artistico del festival.

Dopo la bellissima edizione del 2021 nella quale si sono alternati Margherita Vicario, Ariete, Rkomi, Psicologi e Frah Quintale il primo nome annunciato per l’edizione dei quest’anno è Noiz Narcos che salirà sul palco il 23 giugno.

OLTRE Festival nasce nel 2019 con l’intenzione di offrire un’arena estiva dedicata alla musica e alle attività culturali. L’invito è a guardare oltre: Oltre le mura del centro, per frequentare e far rivivere luoghi meno conosciuti. Luoghi che possono tornare ad essere parte vitale del tessuto urbano, sociale e culturale della città. Anche per questo la programmazione è pensata per essere accessibile a tutti, con una particolare attenzione alla fascia adolescenziale e giovanile. La rassegna mira a diventare un appuntamento cittadino riconosciuto per il valore dell’offerta musicale e per l’attenzione rivolta all’avvicinamento dell nuove generazioni alla musica, alla cultura e alla socialità.

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Tre Domande a: Giovanni Neve

Come e quando è nato questo progetto?

Premi Play nasce dalla fine di una storia d’amore, dall’esigenza di raccontare la mancanza. Ritrae perfettamente la crisi nell’animo di un giovane innamorato.
Grazie all’incontro con Fabio De Sanctis, produttore della mia città, ho avuto la fortuna di poter lavorare da subito in studio registrando i primi brani dell’album che sono Timbrami le Labbra, Tra le Dune e Oceania, poi sono arrivati tutti gli altri.
Il primo singolo Camini è uscito il 5 febbraio del 2021, seguito da altri tre singoli e a distanza di un anno abbiamo fatto uscire tutto l’LP.

 

Cosa vorresti far arrivare a chi ti ascolta?

Vorrei far vivere le stesse emozioni che ho vissuto io durante la scrittura dei testi di Premi Play, ovvero tutto quello che l’amore riesce a dare, non solo la parte dolce, ma anche tutta le spine, le incertezze, le sofferenze, le fragilità.
Vorrei che le persone che ascoltano l’album si sentissero parte viva dell’album.
Dico sempre che la mia missione è proprio entrare nel cuore della gente, questo è il mio sogno e metterò tutto me stesso per realizzarlo.

Progetti futuri?

Innanzitutto pensiamo a far arrivare a più gente possibile l’album e se la situazione attuale lo permetterà non vedo l’ora di esibirmi in live in giro per l’Italia.
Per il futuro già stiamo lavorando a nuovi brani, Giovanni Neve è in produzione costante e non vede l’ora di sfornare pagnotte fresche.

Casino Royale @ Triennale Milano

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• Casino Royale •

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Fog Triennale Milano Performing Arts (Milano) // 13 Marzo 2022

 

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RUSSO AMORALE • Il cantautore italo francese torna sulle scene con i videoclip di “Ma l’amor mio non muore” e “Alberto Neri”

RUSSO AMORALE

Il cantautore italo francese torna sulle scene con i videoclip di “Ma l’amor mio non muore” e “Alberto Neri”, ultimi singoli tratti dal disco d’esordio “Europe”

Il cantautore Russo Amorale torna sulle scene con ben due videoclip. Disponibili infatti online sul canale YouTube dell’artista i videoclip di “Ma l’amor mio non muore” e “Alberto Neri“, brani tratti dal fortunato disco d’esordio “Europe“, pubblicato da Esagono Dischi.

Entrambi i video sono stati prodotti da Red Road Studio, con la regia di Pierre Tomaselli, in collaborazione con Gautier Colin e Quentin Doussaud. Le splendide location della regione d’origine di Russo Amorale (il Nord Est della Francia), nello specifico le montagne del Vosgi e il lago di Longemer, aiutano lo spettatore ad immergersi pienamente nelle atmosfere delle canzoni e dei testi, densi di riferimenti alle due terre del cantautore: la Lorena natia e l’Emilia adottiva.

Ma l’amor mio non muore“, titolo in italiano ma testo in francese, è il brano manifesto del concept dell’album “Europe”, ovvero accartocciare le mappe, sconfinare, contaminare, ‘‘brouiller les frontières’’… un canto d’amore per tutti gli ‘‘amorali’’ senzapatria.

Alberto Neri” è invece un personaggio emblematico che ha confuso la poesia e la delinquenza in senso stretto. Profanatore di cimiteri, sognatore, viaggiatore solitario della Pianura Padana. Una domanda sorge spontanea: ‘‘Ma esiste veramente questo Alberto Neri?’’ Chissà se ‘‘ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale’’ o se, invece, questa canzone è ‘‘tratta da una storia vera’’.

Credits
Testo e musica: Russo Amorale
Registrato e prodotto da Stefano Riccò & Francesco De Nisco (Studio Esagono di Rubiera – RE)
Label: Esagono Dischi
Video: regia di Pierre Tomaselli, con Gautier Colin & Quentin Doussaud
Prodotto da Red Road Studio
Grafica: Agnese Argondizza
Fotografie: Quentin Doussaud

Dicono di “Europe”
“Europe si mette in luce per le liriche seducenti e sincere ed una cangiante linea vocale, in grado di esprimere rilevanti contrapposti emotivi”. (L’Isola che Non C’era)
“Disco molto interessante, ricco di spunti” (Mescalina)
“Difficile sottrarsi ai brividi mentre la sua voce intreccia la slide guitar e l’armonica” (Kalporz)
– “Europe è un album sorprendente per vitalità, cattiveria, sfrontatezza. Da ascoltare ripetutamente. Molto, molto, molto bello. Massimo dei voti”. (RadioCoop)
“Un’originalità rara attraverso cui unisce i suoi amori sparpagliati sotto la bandiera dei cittadini del mondo, unico e da scoprire; lui e il suo mondo”. (Off Topic Magazine)

Bio
Russo Amorale, all’anagrafe Ugo Russo, è un cantautore e polistrumentista francese nato nel gelido febbraio del 1991 in un piccolo borgo della Lorena post-industriale. Cresciuto in una famiglia italo-francese di muratori, macellai e artisti del quotidiano, la sua amoralità risiede nella sua ambiguità multiculturale, nel suo “essere di frontiera, una verde frontiera”. Varcando le Alpi, Russo Amorale compie un viaggio a ritroso nella terra dei nonni; i suoi testi sono infatti il distillato in cui si sublimano i luoghi delle sue peregrinazioni: Nancy, Lione, Parigi, Bologna, Reggio Emilia ma anche la più remota California. Luoghi e lingue che si mescolano per creare una nuova geografia poetica: lo sradicamento intimo diventa così un vero e proprio «antare » europeo per tutti i senzapatria che si sentono di appartenere al mondo. Dopo un primo EP autoprodotto uscito nel 2016 e definito un “esordio breve ma fulminante” da Blow-Up Magazine, Russo Amorale ha registrato il suo primo album all’Esagono di Rubiera (MO), studio storico della bassa emiliana che ha ospitato i più grandi nomi della musica italiani. Una scelta sicuramente non casuale, essendo il legame tra Russo Amorale e l’Emilia molto viscerale: Ugo vive a Bologna da tre anni dove sta, tra le altre cose, scrivendo una tesi di dottorato sulla controcultura bolognese. Con una versione francesizzata di “Emilia Paranoica”, brano culto dei CCCP Fedeli alla Linea, Russo Amorale ha lanciato una fruttuosa campagna di crowdfunding per il finanziamento del suo album d’esordio “Europe”. Questa versione è stata apprezzata niente meno che da Massimo Zamboni che ha invitato Russo Amorale a condividere con lui il palco in varie occasioni.

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Esagono

I PULLEY COMPLETANO LA LINE-UP DELLA TAPPA ITALIANA DEL PUNK IN DRUBLIC FESTIVAL!

I Pulley sono l’ultima band ad aggiungersi alla line-up della tappa italiana di

Punk In Drublic 2022.

L’appuntamento è fissato al 22 maggio al Carroponte di Sesto San Giovanni.

 

La line-up della tappa italiana del festival culto ideato da Fat Mike dei NOFX è finalmente completa! I Pulley, gruppo californiano formatasi nel 1996, sono l’ultima band che va ad aggiungersi al ricchissimo cast che salirà sul palco del Carroponte di Sesto San Giovanni, regalando una giornata da ricordare a tutti gli amanti del genere!

I 5 ragazzi di Simi Valley tornano in Italia in grande stile dopo molti anni di assenza, rendendo ancora più unica questa giornata all’insegna del punk rock.

Attualmente sono al lavoro su un nuovo album che verrà pubblicato per SBAM Records sul successore di “No Change In The Weather” (2016).

 

PUNK IN DRUBLIC 2022

22 MAGGIO 2022

CARROPONTE – SESTO SAN GIOVANNI (MI)

 

LINE UP:

NOFX | PENNYWISE | ME FIRST AND THE GIMME GIMMES | TALCO | IGNITE | PULLEY | THE BOMBPOPS | DAYS N’ DAZE | PINC LOUDS

 

Biglietti disponibili sui circuiti Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket

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SIGUR RÓS – IL RITORNO IN ITALIA CON DUE DATE, IL 3 OTTOBRE 2022 ALLA KIOENE ARENA PADOVA E IL 4 OTTOBRE 2022 AL MEDIOLANUM FORUM MILANO

DOPO CINQUE ANNI, IL GRANDE RITORNO DI UNA DELLE PIÙ IMPORTANTI BAND ISLANDESI CON DUE DATE ITALIANE

IN USCITA IL LORO NUOVO ALBUM IN STUDIO

I SIGUR RÓS A MILANO: PIÙ CHE UN CONCERTO, UN’ESPERIENZA SENZA PARAGONI” – ONSTAGE

SIGUR ROS

3 OTTOBRE 2022PADOVA – KIOENE ARENAPREZZI BIGLIETTI

Parterre in piedi: € 42,00 + diritto di prevendita

Primo Settore Numerato: € 45,00 + diritto di prevendita

Secondo Settore Numerato: € 38,00 + diritto di prevendita

4 OTTOBRE 2022

MILANO – MEDIOLANUM FORUM

PREZZI BIGLIETTI

Parterre in piedi: € 42,00 + diritto di prevendita

Primo Settore Numerato: € 45,00 + diritto di prevendita

Secondo Settore Numerato: € 38,00 + diritto di prevendita

Terzo Settore Non Numerato: € 33,00 + diritto di prevendita

 

BIGLIETTI DISPONIBILI IN PREVENDITA MY LIVE NATION DA GIOVEDÌ 17 MARZO 2022 ALLE ORE 10

VENDITA GENERALE DA VENERDÌ 18 MARZO 2022 DALLE ORE 10

SU TICKETMASTER, TICKETONE E VIVATICKET

 

Giovedì 10 marzo 2022,

Dopo cinque anni dallo loro ultimo live italiano, tornano il prossimo autunno i Sigur Rós per due show, il 3 ottobre 2022 a Padova alla Kioene Arena e il 4 ottobre 2022 a Milano al Mediolanum Forum.

La band islandese ha annunciato le prime date di un lungo tour mondiale, il primo dopo quasi cinque anni, che partirà il prossimo aprile dal Messico per poi arrivare anche in Europa iniziando dal Portogallo.

Dopo nove anni di silenzio discografico, interrotto dalla sola pubblicazione nel 2020 di “Odin’s Raven Magic”, versione orchestrale del poema islandese Hrafnagaldr Óðins, i Sigur Rós stanno scrivendo e registrando il loro nuovo album in studio dall’ultimo e conterrà nuove canzoni e live insieme a materiali tratti dalla loro discografia lunga 25 anni. I membri fondatori dei Sigur Rós, Jónsi e Georg Holm, si sono riuniti, sia in studio che per il tour, all’ex membro Kjartan Sveinsson, il quale, dopo quasi un decennio, si era allontanato per concentrarsi su altri progetti.

I Sigur Rós sono una delle band islandesi di maggior successo di tutti i tempi. Le origini della band risalgono al 1994, quando tre adolescenti, Jónsi Birgisson, Ágúst Ævar Gunnarsson e Georg Hólm, si uniscono per formare un gruppo musicale. La scelta di chiamarsi Sigur Rós viene dettata dal fatto che nacque la nipote di Birgisson chiamata Sigurrós, un nome molto comune in Islanda che significa “Rosa Della Vittoria”.

Dopo un primo singolo, “Fljúgðu”, vengono immediatamente notati da Björk, la quale inserisce il brano in un proprio disco. I Sigur Rós rimasero confinati nel territorio islandese fino al primo album, “Von”, che vide la luce nel 1997, seguito nel 1998 da un remix, “Recycle Bin”. Nel 1999 la band pubblica “Ágætis Byrjun”, che ottiene un grande successo internazionale.

I Sigur Rós cominciano a raggiungere prestigiosi riconoscimenti anche fuori dall’Islanda e, grazie al trionfo ottenuto, fanno da spalla a gruppi come Godspeed You! Black Emperor e ai Radiohead, oltre a partecipare a numerosi festival in giro per l’Europa, ricevendo anche recensioni positive da “Entertainment Weekly” e “The Wire”, negli Stati Uniti. Alla fine del 2001, “Ágætis Byrjun” viene dichiarato Il Miglior Album Islandese Del Secolo.

Con il terzo album, “()”, chiamato anche “Svigaplatan”, i Sigur Rós danno vita a una nuova lingua, il vonlenska, tradotto in inglese “hopelandic” e in italiano “speranzese”. Le otto canzoni dell’album, senza titolo, sono cantante in questa lingua inventata e formata da sillabe senza alcun significato: ogni sillaba viene scelta sulla base della sua musicalità. Il cantante Jónsi Birgisson, ha creato il vonlenska per far sì che la lingua diventi uno strumento musicale in grado di esprimere dei concetti con i suoni.

Molti brani del gruppo islandese sono stati inseriti in colonne sonore di film, serie tv e videogiochi. Tra questi, “Vanilla Sky” di Cameron Crowe, “127 ore” di Danny Boyle, “Il Gusto Dell’amore” di Giulio Berruti, “Le Avventure Acquatiche Di Steve Zissou” di Wes Anderson, “Dragon Trainer”. I Sigur Rós hanno poi scritto per intero la colonna sonora “La Mia Vita È Uno Zoo” di Cameron Crowe. Diversi brani del gruppo islandese sono presenti nelle serie tv “The Walking Dead”, “The Vampires Diaries” e “Game of Thrones” e nei trailer dei videogiochi “The Prince of Persia”, “Assassin’s Creed IV: Black Flag”, “Dead Space”.

I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation dalle ore 10.00 di giovedì 17 marzo. Per accedere alla presale basterà registrarsi gratuitamente su www.livenation.it. La venditagenerale dei biglietti è aperta dalle ore 10.00 di venerdì 18 marzo su www.ticketmaster.it,www.ticketone.ite www.vivaticket.com

“LETTO” È IL NUOVO SINGOLO E VIDEO DEI SENNA CHE ANTICIPA L’ALBUM IN USCITA L’1 APRILE

“LETTO”
(Roma10 / distr. Artist First)

È IL NUOVO SINGOLO E VIDEOCLIP DEI

SENNA

DISPONIBILE DA OGGI 10 MARZO

 

S’intitola “LETTO” il nuovo singolo e videoclip dei SENNA, disponibile da oggi, giovedì 10 marzo.

 

Link all’ascolto del brano “Letto” su Spotify: https://spoti.fi/3HXLbqO

 

Si tratta del quarto estratto che anticipa l’album “Tuttapposto”, in uscita venerdì 1 aprile 2022. Il nuovo brano è un altro tassello che si aggiunge ai singoli già pubblicati, “Stalattiti”, “Matematica” e “Roulette russa”, entrati direttamente nelle principali playlist editoriali delle maggiori piattaforme musicali, quali New music Friday, Scuola Indie, Fresh Finds su Spotify, Relax e serenità, (di)versi, Le migliori novità su Amazon Music e Super Indie su Apple Music.

 

Vincitori della Targa per il ‘Miglior autore’ al Premio Bindi 2020 e tra gli 8 vincitori di Musicultura 2020, i Senna, sin dall’esordio con l’album “Sottomarini”, fondano la propria produzione e creazione artistica su un concetto home-made caratterizzato dall’uso di supporti analogici e dalla registrazione su nastro. Ma l’intento del progetto è anche quello di consegnare all’ascoltatore delle sonorità chiare e dirette che riescano ad evocare immagini che parlino allo stesso tempo di passato, presente e futuro.

 

I SENNA PARLANO DEL BRANO “LETTO”

‘Letto’ è un’esplosione di vitalità tra le lenzuola, una celebrazione dell’amore fisico e della complicità. Perché alcune cose si dicono meglio senza parole, senza pensieri, senza vestiti; e ti fanno anche stare molto meglio.

Registrata live in casa, su nastro. Sembra elettronica, e invece è una sinfonia di percussioni – sabbia, legno, ottone, pelle.

 

CREDITI “LETTO”

Parole e musica di Carlo Senna

 

Registrato da Carlo e Simone Senna a casa, su un Fostex Model 80 da ¼”, vacanze di Natale 2021-22.

Missato e masterizzato da Filippo Strang presso VDSS Studio, febbraio 2022.

 

Carlo Senna – voce, chitarra classica, casio sa-35, glockenspiel, e-bow, vibraslap
Simone Senna – basso elettrico, rana di legno
Valerio Meloni – batteria acustica, shaker
Cristina Ubaldi – tromba, flicorno
Andrea Di Pilla – tromba, flicorno

 

Etichetta: Roma 10

Distribuzione: Artist First

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time

SENNA – BIOGRAFIA

 

Senna è un progetto musicale fondato sulle canzoni di Carlo Senna, autore romano classe ‘89, che si sviluppa attraverso il lavoro di tre polistrumentisti – oltre a Carlo, suo fratello Simone e Valerio Meloni – e la registrazione analogica, su nastro, in casa. Ha forti radici nel territorio del litorale romano e nel background internazionale dei fratelli Senna (legati al Canada a livello familiare).

 

Carlo, Simone e Valerio cominciano a suonare insieme nel 2017, ma passano buona parte del 2018 lontani dai palchi. Durante questo periodo, Carlo compone i brani che formeranno l’album d’esordio ‘sottomarini’ (Costello’s / distr. Artist First), uscito nel 2019 e realizzato recuperando un vecchio 8 piste a bobine. Rolling Stone, Billboard, Rockit, Dance Like Shaquille O’Neal e Le Rane sono alcuni dei siti che hanno dedicato attenzione al disco – presentato in anteprima a Roma e Milano – di cui tre brani vengono inclusi da Spotify nella playlist editoriale Scuola Indie.

 

Nel 2020 intraprendono il loro primo tour, interrotto a metà per l’emergenza Covid-19; sono tra gli 8 vincitori di Musicultura col brano ‘Italifornia’ e della targa “Giorgio Calabrese” per il miglior autore al Premio Bindi, confermando l’ottimo impatto del lavoro sia sul pubblico che sulla critica. Oggi, il disco ha superato i 200mila stream solo su Spotify e le canzoni del gruppo sono state aggiunte dagli utenti della piattaforma a più di duemila playlist. Hanno collaborato con l’azienda internazionale Recording the Masters, che produce i nastri sui quali la band registra le proprie canzoni.

 

Nel 2021 iniziano a pubblicare nuovi brani con un percorso fatto di singoli che accompagneranno verso l’uscita del secondo disco. Il primo estratto è il brano “Stalattiti”, seguito da “Matematica” e “Roulette russa”. I brani vengono accolti subito bene dalle piattaforme streaming, che li inseriscono nelle proprie playlist editoriali (fra le quali nuovamente Scuola Indie, oltre a New Music Friday e Fresh Finds Italia su Spotify; Relax e serenità, (di)versi, Le migliori novità su Amazon Music, Super Indie su Apple Music, all’interno della quale “Matematica” ha ricoperto la prima posizione nella settimana dell’uscita). Il brano “Stalattiti” è stato inserito in rotazione su Rai Radio2 Indie ed è stato selezionato tra i brani finalisti del contest promosso dalla trasmissione “Sulle strade della musica” in onda su Rai Isoradio, le cui finali si sono svolte negli spazi di Casa Siae a Sanremo durante le giornate della 72ª edizione del Festival.

 

Il 1 aprile 2022 esce “Tuttapposto”, il nuovo album di inediti.

 

Oltre ai concetti di ‘lo-fi’ e ‘home-made’ che tracciano il filo rosso dell’intero lavoro dei Senna, si unisce un’importante presenza sul territorio di appartenenza: Ostia, luogo principe del litorale romano. È da qui che la band parte e dove ha instaurato negli anni un dialogo con il Municipio Roma X, con cui organizza spettacoli e concerti a Ostia, che diviene teatro privilegiato di tutti i videoclip estratti dal loro disco d’esordio, “Sottomarini”. Ed è proprio a Ostia che i Senna, seguendo la loro linea ‘indie lo-fi’, stanno anche creando una label indipendente, ‘Roma 10’, che possa nel tempo diventare espressione musicale e culturale del territorio.

 

Link all’ascolto del brano “Roulette Russa”: https://www.youtube.com/watch?v=U8FiLT5_0t0

Link al videoclip del brano “Stalattiti”: https://www.youtube.com/watch?v=6WeBLe095TI

Link al videoclip del brano “Matematica”: https://www.youtube.com/watch?v=m8hwDX2odCE

 

Canali social Senna

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