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Teddy Swims kommer tilbage til Danmark til februar

Ovenpå en udsolgt K.B. Hallen tidligere på året, og en headliner optræden på Suset Festival i Esbjerg, vender den soulede singer-songwriter, Teddy Swims altså endnu engang tilbage til DK: 

TEDDY SWIMS: I’VE TRIED EVERYTHING BUT THERAPY TOUR I ROYAL ARENA DEN 19. FEBRUAR 2025

16. september, 2024 (Los Angeles, CA) — I dag annoncerer hitmageren Teddy Swims at han fortsætter sin “I’ve Tried Everything But Therapy” turné med en omfattende række arena-shows i hele Europa og Storbritannien i starten af 2025. Turnéen starter den 11. februar i Düsseldorf, Tyskland, og inkluderer stop i Oslo, Berlin, Paris, London og flere andre byer, inden den afsluttes i Dublin den 12. marts. Se den fulde liste over datoer nedenfor.

I fredags udgav Swims sin nye single “Bad Dreams” via Warner Records — lyt HERog se videoen HER. Den nye sang bygger videre på succesen fra hans globale hit “Lose Control,” som han optrådte med på MTV VMA Extended Play-scenen i sidste uge, sammen med sin seneste hitsingle “The Door” og en fortolkning af Rihannas “Stay.” Han blev nomineret til fire priser ved showet, inklusive Bedste Nye Artist, Årets Sang, Bedste Alternative og PUSH Performance of the Year.

2024 har været et hektisk år for Swims, som fejrede succesen med sit dobbelte Platin-hit “Lose Control” fra debutalbummet “I’ve Tried Everything But Therapy (Part 1).” Udover at have indtaget førstepladsen på Billboard Hot 100-listen, har sangen samlet set over 2,2 milliarder streams globalt, nået førstepladsen på fem radioformater (Top-40, Hot AC, AC, R&B og Rhythm) og er for nylig blevet optaget i Spotifys “Billions Club.”

Efter mange års hårdt arbejde og en diskret, men stabil indsats, er Swims nu i centrum af populærkulturen som en ægte stjerne uden sammenligning. Teddy begyndte at få opmærksomhed efter at have lagt covers ud online i 2019 — som Michael Jacksons “Rock With You” og Shania Twains “You’re Still The One” — hvilket gav ham hundredvis af millioner visninger og førte til, at han underskrev kontrakt med Warner Records i 2020. Han har utrætteligt forfinet sin stemme og sangskrivning gennem EP’er som “Unlearning” [2021], “Tough Love” [2022] og “Sleep Is Exhausting” [2022]. Han har vist sit store vokale spænd ved at samarbejde med artister som Maren Morris, Meghan Trainor, X Ambassadors, Thomas Rhett, ILLENIUM, Tiësto, Armin Van Buuren og Matoma. Han markerede sig med “I’ve Tried Everything But Therapy (Part 1)” i 2023 og afsluttede en produktiv periode med at udgive en Live Version af albummet sammen med sit band Freak Freely i starten af 2024.

Billetpriser: PL1: 570,- / PL2 (STÅ): 480,- / PL2: 480,- / PL3: 420,- / PL4: 350 kr. gebyr.  

Der kan som udgangspunkt forventes dynamisk prissætning også kaldet Platinumbilletter

• Det officielle billetsalg starter fredag 20. september kl. 09.00 via livenation.dk og ticketmaster.dk.

• Mastercard indehavere har særlig adgang til presale billetter i Danmark, fra 18. september kl. 09.00 til 20. september kl. 9.00. Reserverede billetter er tilgængelige for Mastercard indehavere fra 20. september kl. 09.00. Besøg www.priceless.com/music for mere info.

• Live Nation presale starter torsdag 19. september kl. 09.00 for Live Nation nyhedsbrevsmodtagere og på livenation.dk

Begrænsning på 6 billetter per køb.

Mobile-only billetter.

Poplar Festival @ Doss

Trento, 15 Settembre 2024

Quando nel 1904 Barrie immaginò l’Isola che non c’è pensava ad un immaginario luogo ideale, utopico/utopistico, un luogo probabilmente anche di evasione.

Il Doss, piccola collina che sorge nel quartiere Piedicastellodi Trento, è un luogo sicuramente caratteristico e meritevole di una gitarella fuori porta (cit. Amari), ma che, come per magia, per una settimana all’anno diventa metaforicamente un’isola, un luogo lontano sia geograficamente che idealisticamente lontano dalle nevrosi, dalle preoccupazioni, insomma da tutti gli aspetti principalmente negativi che volenti o nolenti caratterizzano ormai la nostra quotidianità.

E questa magia ha un nome. Un nome ed un cognome. Poplar Festival.

Parliamo senza mezzi termini di un vero e proprio miracolo, uno di quelli che accadono molto raramente, ma che quando il fato o strane e fortunate congiunzioni astrali fanno sì che un gruppo di mirabili studenti ed ex studenti dell’università di Trentodecidano che insomma, perchè no, mettiamo in piedi un festival. Però lo facciamo a nostra immagine e somiglianza, ovvero come vorremmo fosse un festival al quale vorremmo andare. E quindi verde, molto verde, l’imponente mausoleo dedicato a Cesare Battisti a sovrastare il palco principale, prezzi contenuti, acqua gratis, sold out a ripetizione, line up dal respiro nazionale ed internazionale, volti sorridenti e tonnellate di musica.

Purtroppo per me il Poplar quest’anno si è ridotto solamente alla serata conclusiva, che era quella effettivamente a me più congeniale dal punto di vista musicale, ed infatti, superata l’irta salita che dalla città porta al festival, assieme alla mia allegra combriccola veniamo accolti dal sound calipso/latino (inteso non come Catullo e compagnia)/strumentale delle Los Bitchos. Not my cup of tea, però molto godibili dal vivo, e il pubblico, già numerosissimo sotto il palco, si diverte e balla. Beata gioventù!

Il doppio palco, vera novità di questa ottava edizione, è un’arma a doppio taglio a mio avviso, perchè da un lato raddoppia potenzialmente il numero di artisti che si possono esibire, dall’altro, in una giornata come questa dove potenzialmente TUTTI i concerti risultano (e risulteranno poi) imperdibili, non ti dà materialmente il tempo di staccarti per andare a prendere da bere o degustare degli imperdibili canederli.

Infatti dopo il collettivo londinese è già tempo dei Fat Dog, nome sul quale puntavo la maggior parte delle mie fiches (Viagra Boys esclusi ovviamente). Azzardo ampiamente ripagato, in quanto il sestetto inglese, freschissimo di pubblicazione del loro esordio WOOF., mette in piede uno show spaventoso, a metà strada tra dancee punk, un mix incredibilmente adatto per la situazione, testimoniato anche dal pubblico completamente rapito e impossibilitato alla staticità, con focolai di pogo sparsi in pò ovunque sotto il palco.

Il ping pong tra un palco e l’altro ci porta ad una delle eccellenze italiane, quegli I Hate My Village che portano sul palco un set ancora più cerebrale e complesso delle ultime volte in cui li avevo visti, sicuramente meno coinvolgenti di chi li ha preceduti ma che non si risparmiano, anzi, portano a casa un’esibizione di livello clamoroso, musicalmente parlando. 

Chi invece a livello di coinvolgimento non ha praticamente da prendere lezioni da nessuno sono le Lambrini Girls, terzetto tutto al femminile proveniente da Brighton. Fanno punk? Probabilmente sì. Ma tutto sommato è secondario come aspetto, in quanto il loro set vive di due nature, coesistenti e cooperanti. Una, quella più prettamente musicale, portata avanti dal basso di Lily Maciera coadiuvata dalla batteria di Banksy, una sezione ritmica veramente notevole.

L’altra, una donna sola al comando, è quella di Phoebe Lunny, chitarra e voce, che passa quasi più tempo a fare stage diving, organizzare il pogo, arrampicarsi sugli alberi che sul palco, un tornado inarrestabile.

Il live delle Lambrini Girls, com’è giusto che sia, vive di strappi, momenti di decibel sparati a mille alternati a parole di sensibilizzazione verso la questione palestinese, i fasci ormai ovunque, tematiche LGBTQ, accolti con grande trasporto e convinzione dal pubblico.

Ed eccoci arrivati alla portata principale, ovvero la pancia di Sebastian Murphy. Scherzo dai, che poi mi si accusa ingiustamente di body shaming e lungi da me. Anche perchè verso il tatuatissimo frontman svedese e la sua band, da parte del sottoscritto, c’è solo amore. Incondizionato. Inesauribile.

I Viagra Boysattaccano e conquistano la marea di giovani danzanti e festanti con uno dei loro pezzi più celebri, Ain’t nice, utile soprattutto per mettere in mostra le allucinanti doti come ballerino di Sebastian. Pur essendo arrivati alla data finale di un estenuante tour europeo sul palco non ci si risparmia, e così Troglodyte, Sports, Research Chemicals, una scaletta che scalda i cuori e disegna una degna chiusura ad una quattro giorni di pura e autentica magia.

Purtroppo è tempo di andare, un serpentone di volti sorridenti guadagna l’uscita, una moltitudine di Peter Pan si appresta ad abbandonare l’isola. 

Tanto ci vediamo tra un anno o poco meno, e la strada la sappiamo, giusto? 

Seconda stella a destra…

LINDSEY STIRLING: una data al Teatro Arcimboldi di Milano a fine ottobre

LINDSEY STIRLING annuncia THE DUALITY TOUR, nuova serie di date che vedranno la star americana esibirsi in tutta Europa dal prossimo ottobre.

Previsto anche un appuntamento in Italia che si terrà il prossimo 28 ottobre 2024 al Teatro Arcimboldi di Milano.

La pluripremiata violinista e ballerina ha accumulato un seguito online di 27 milioni di persone e porterà in tournée il suo attesissimo album “Duality”, in uscita il 14 giugno, con 23 date da headliner in Europa, Regno Unito e Irlanda, inclusa una serata esclusiva alla Royal Albert Hall. In apertura si esibirà come special guest Nya.
Gli spettacoli di Lindsey Stirling sono accattivanti, integrano coreografie intricate, costumi straordinari (disegnati dalla stessa artista) e uniscono perfettamente tra loro musica, danza e arte visiva in un’esperienza singolare e indimenticabile.

biglietti saranno in vendita secondo le seguenti modalità:

– in prevendita esclusiva ​​collegandosi al sito del Teatro Arcimboldi dalle ore 12:00 del 23 maggio fino alle ore 09:00 del 24 maggio.

– In prevendita generale su Vivaticket dalle ore 10:00 del 24 maggio.
Saranno disponibili Vip Package e Meet and Greet acquistabili direttamente su questo sito.

Per ogni biglietto acquistato 1 Euro verrà devoluto all’Upside Fund di Lindsey Stirling, organizzazione che ha come scopo il sostentamento economico delle persone che hanno contratto debiti per pagare spese mediche.

Il nuovo album “Duality”, una meditazione visionaria sulla saggezza interiore, sulla forza personale e sulla natura in continua evoluzione dell’identità, comprende una dozzina di canzoni che mettono in mostra la raffinata musicalità e il dono di Lindsey Stirling di scolpire melodie profondamente espressive. A oggi sono stati già pubblicati tre singoli: “Eye of the Untold Her”, “Inner Gold” e “Evil Twin”. Relativamente al nuovo disco, l’artista dichiara: “Il mio album ‘Duality’ parla delle parti contrastanti delle nostre vite. A volte ci sentiamo in guerra con noi stessi quando vediamo il divario tra chi siamo e chi vorremmo essere. Sembra che questi conflitti possano farti a pezzi, ma in realtà affrontando le parti più oscure dentro di noi, possiamo davvero acquisire una comprensione di noi stessi e degli altri”.


Dettagli

LINDSEY STIRLING – THE DUALITY TOUR 
+ Nya
28 ottobre 2024 – Milano, Teatro Arcimboldi


Biglietti
MC2 Live | Vivaticket

FALLING IN REVERSE: la data di Milano si sposta all’Unipol Forum

Dopo il fulmineo sold out al Fabrique, il concerto dei FALLING IN REVERSE previsto a Milano il 14 novembre 2024 si sposta all’Unipol Forum.
In apertura di serata saliranno sul palco Sleep Theory e Hollywood Undead.

I biglietti sono in vendita da questo momento su MC2Live.it e Vivaticket.com.

I biglietti già acquistati per il Fabrique rimangono validi per Unipol Forum Milano e permetteranno di accedere al settore parterre in piedi.
I pacchetti VIP già acquistati rimangono validi per Unipol Forum e il biglietto contenuto al loro interno sarà valido per l’accesso al settore parterre in piedi.

Radiofreccia è la radio partner del concerto dei Falling In Reverse.

Dettagli 

FALLING IN REVERSE – The Popular MonsTOUR II Europe
+ Hollywood Undead
+ Sleep Theory

14 novembre 2024 – Milano, Unipol Forum

Biglietti
MC2 Live | Vivaticket

CHELSEA WOLFE, data unica a Milano

L’artista americana porterà il suo stile unico e suggestivo in Italia per un concerto indimenticabile.

L’appuntamento è per il 13 novembre al Circolo Magnolia, dove Chelsea farà immergere il pubblico in un viaggio musicale oscuro e ipnotico, tra sonorità gotiche, folk e metal per un’esperienza potente e intimista.

Chelsea Wolfe è famosa per la sua capacità di mescolare elementi di darkwave, folk e rock sperimentale, dando vita a una musica intensa e avvolgente. Durante questo concerto, i fan avranno l’opportunità di ascoltare brani tratti dal suo acclamato repertorio, che spazia da atmosfere sognanti a momenti di puro impatto sonoro, per un’esperienza dal vivo che lascia il segno.

In aperutra Mary Jane Dunphe.

Massive Attack @ TOdays

Meme, tormentone, chiamatelo come la vostra generazione desidera, ma a sentire i commenti tra la gente sul prato e a vedere i social oggi, si potrebbe chiosare con un laconico “c’è della musica nella politica dei Massive Attack”.
E sarebbe sbagliato e sarebbe ingiusto, quantomeno distorto, come lo specchio usato dalla band di Bristol, perché ieri sera abbiamo assistito a un live che si potrebbe definire come “un’esperienza”.
Il concerto è un menù stellato, in cui ogni particolare ha un valore enorme, ogni ingrediente contribuisce a una sana, consapevole e pesantissima sensazione di appagamento. Di testa, sia chiaro, di pancia qui c’è poco, molto poco.
Musica e immagini hanno raccontato una storia, lavorando su assonanze e dissonanze, accarezzando il pubblico fino alla fantasmagoria, come bambini al cinema.
Peccato che sullo schermo dietro ai nostri scorressero immagini di Gaza e boschi ucraini, immagini forti, immagini che hanno prodotto una involontaria (?) anestesia al dolore e all’impegno. Una nuova sensibilità, fatta più di contenuto e di messaggio e libera da certezze e imbellimenti, sembra essere evocata dagli artisti sul palco.
Il concerto inizia con domande esistenziali di varia natura, sulla musica di Gigi D’Agostino, e da quel momento vivremo un’Esperienza collettiva, lontana dall’idea di concerto-birretta e più vicini all’idea della grotta di platoniana memoria, o al teatro brechtiano.
A eseguire una setlist perfetta, i due storici fondatori della band, Robert Del Naja e Grant “Daddy G” Marshall, c’erano tutti, o quasi, coloro che sono stati parte del collettivo: Horace Andy, gli scozzesi Young Fathers e Shara Nelson. Ma è soprattutto Elizabeth Fraser, voce storica dei Cocteau Twins, a prendere più volte la scena. Come in Teardrop, o come nell’omaggio al suo amato Jeff Buckley, che la definì la sua “sirena scozzese”, e così, in un cortocircuito di arte, amore e parentele, ci regala un pezzo di Tim Buckley, Song to the Siren, voce e chitarra slide. La mia pelle d’oca è ancora visibile in un angolo dell’avanbraccio.
Il live è perfetto, tecnicamente altissimo, non esiste un solo momento in cui sia visibile un calo di qualità e intensità. Il pubblico è adulto, direi quasi maturo, azzardo anche consapevole, e spesso i pezzi sono accompagnati dal più totale silenzio. Del resto l’ho già scritto, siamo lontani dalla normale esperienza-concerto, o dal clima festival. 

Postilla finale sull’organizzazione. A Torino, da anni, c’è una serena e saggia consapevolezza nella gestione dei TOdays. Al netto del luogo suggestivo, tra fiume e collina sullo sfondo con tanto di basilica di Superga illuminata, all’ingresso si è accolti da alcune persone dotate di repellenti per zanzare. Facile, basso costo, ottimo impatto. Code per cenare lunghe ma veloci, forse perché si è deciso di usare del normale denaro per i pagamenti.
Ed è stato uno dei live con l’acustica migliore cui abbia assistito. I Massive Attack si sono sentiti in tutte le loro sfumature, con volumi corretti, senza una sola sbavatura. Insomma, se ai TOdays avessero inventato anche il mixer ipogeo avremmo pronto il manuale per il festival perfetto. 

Torno a casa con un senso di pesantezza e di meraviglia, conscio che gli artisti sono sul palco non solo per smuovere nostalgie e intrattenere il nostro bisogno di fare festa. La sensazione però, a differenza di un post concerto di Waters, ad esempio, è di positività e militanza.
La musica smuove coscienze e se lo fa con tanta bellezza incide più a fondo.
Del resto:

“Love, love is a verb
Love is a doing word”

Andrea Riscossa

D-A-D annoncerer de første koncerter i 2025

D-A-D fik hurtigt udsolgt Royal Arena koncerten d. 1/11, og nu følger bandet op med yderligere koncerter i starten af 2025 med “Speed of Darkness Tour 2025”

23/1 Aarhus Congress Center – Aarhus

24/1 Aalborg Kongres & Kultur Center – Aalborg

25/1 Jyske Bank Arena – Odense

31/1 + 1/2 Forum Black Box – København

D-A-D har været på en større festivalsommer på 22 koncerter og herefter følger en turné på 16 koncerter i Norge, Sverige, Finland, Tyskland og Schweiz samt den for længst udsolgte i København.

På trods af, men også på grund af deres nu 40 år i business, er D-A-D ikke set mere sprællevende i årevis. De har også indspillet deres første album i 5 år under dogmet og titlen ”SPEED OF DARKNESS”, der udkommer 4/10.

Et album med 14 nye sange, og 2 af dem kan allerede høres på fredag, samme dag som billetterne til ovennævnte koncerter går i salg.

Nummeret ”KEEP THAT MOTHER DOWN” er ifølge bandet selv: ”en af den mest krystalklare rockere på det kommende album. Et Cobber-riff som Laust bare får til at swinge! Teksten handler i virkeligheden bare om at holde stodderen nede, og erkende at vi er på den her klode udelukkende i kraft af hinanden”

Og ”HEAD OVER HEELS”: ”En af to ballade-agtige skæringer fra “Speed Of Darkness”. Vi ææælsker at spille det her beat…: Kan man kaste sig ud i kærligheden uden omtanke?  Eller er omtanken i virkeligheden kærligheden? Nogen gange falder vi for hinande . Andre gange falder vi bare.”

På den kommende tur kan der forventes klassikerne men også flere af de nye numre, der skal luftes for første gang live.

Stig, Cobber, Jesper og Laust er alle enige om at det nye album er noget af det stærkeste de har lavet i mange mange år……

Hvis man vil ha’ endnu mere D-A-D, så kører udstillingen ”Denmark After Dark” på Nationalmuseet indtil 1. september.

TV2 har fulgt bandet i de første måneder af året, og det er der kommet en times dokumentar ud af, som kanalen sender i løbet af oktober måned under titlen ”D-A-D: 40 års venskab.”

Billetpriser: 610 kr. gebyr.  

• Det officielle billetsalg starter fredag 30. august kl. 10.00 via livenation.dk og ticketmaster.dk.

• Mastercard indehavere har særlig adgang til presale billetter i Danmark, fra 28. august kl. 10.00 til 30. august kl. 9.00. Reserverede billetter er tilgængelige for Mastercard indehavere fra 30. august kl. 10.00. Besøg www.priceless.com/music for mere info.

• Live Nation presale starter torsdag 29. august kl. 10.00 for Live Nation nyhedsbrevsmodtagere og på livenation.dk

• Mobile-only billetter