Tre Domande a: PuramenteSamuel
Come e quando è nato questo progetto?
Innanzi tutto grazie mille per la possibilità di poter parlare di ciò a cui tengo di più, la mia musica. Il progetto PuramenteSamuel è iniziato a muoversi circa due anni fa, nel 2023, a seguito di una costante ricerca artistica e personale coltivata negli anni precedenti. Non posso negare di essere stato influenzato dall’onda rap/trap della mia generazione perchè è proprio grazie a quel genere che ho capito il valore ed il potenziale che ci fosse dentro la mia scrittura. Come ho detto prima, la mia ossessiva ricerca mi ha portato ad una visione chiara che ha permesso a questo progetto di prendere una forma sempre più concreta fino ad arrivare alla mia prima uscita discografica – Sofisticata – con una direzione ben definita. Non è stato per niente semplice, mi sono rimboccato le maniche continuando a perfezionare la mia tecnica vocale, la mia penna e il mio approccio con i social per costruire questo progetto radicandolo con delle basi molto solide. Sto costruendo un rapporto molto genuino e reale con la mia fanbase perchè dietro all’artista che rappresenta questa realtà non c’è nessun personaggio se non la mia anima nella maniera più pura possibile. In questo momento sono consapevole di non volere puntare su una carriera a breve termine ma di di voler lavorare ad un percorso destinato a crescere e durare nel tempo.
Cosa vorresti far arrivare a chi ti ascolta?
Questa è una delle questioni a cui tengo di più. Io credo che la mia musica nasca dall’esigenza di colorare il mondo in cui mi ritrovo in questo momento perchè ho l’impressione che si stiano completamente sbiadendo le emozioni che proviamo, i gesti d’amore e il valore di ogni piccolo momento. Sofisticata, il mio primo brano uscito il 9 Gennaio, sottolinea proprio la bellezza di ogni singolo attimo che si vive in una relazione apprezzandone anche la sana gelosia che si crea tra due persone che si amano. Ho capito di aver bisogno di scrivere e cantare rivolgendomi a tutte le persone per raccontargli quanto sia bello vivere davvero, farlo appieno e sopratutto senza timore di sbagliare con la propria testa. Proprio per questo il mio pubblico penso che possa essere molto trasversale comprendendo le ultime generazioni fino ad arrivare a quelle molto più grandi della mia. Il messaggio è: “Godetevela, ma fatelo davvero!”. Ovviamente con la consapevolezza che ci saranno dei momenti difficili in questa vita, ma fa parte di questo viaggio e perciò bisogna imparare a godersi anche i “momenti no” per viversi in tranquillità ogni periodo dall’inizio alla fine. Faccio musica nella speranza di essere d’ispirazione a chi non ha ancora trovato una propria strada, un motivo per cui sorridere o semplicemente un posto in cui essere compreso.
Qual è la cosa che ami di più del fare musica?
Beh… forse ci sono fin troppi aspetti che mi fanno innamorare sempre di più della musica ma ce ne sono due in particolare che mi fanno totalmente impazzire! Per me il momento creativo è un qualcosa di etereo e magico perchè è come se riuscissi ad addentrarmi nei miei ricordi, le emozioni e le sensazioni che ho provato in determinate situazioni per poi uscirne con delle frasi tra le mani che diventano melodie, immagini, colori e a loro volta altre emozioni per chi ascolterà ciò che ho scritto. Ora che ci penso mi sembra davvero assurdo che riesca ad accadere tutto questo. L’altro aspetto incredibilmente affascinante, forse il mio preferito, è il momento live in cui riesco a connettermi con l’energia e l’anima delle persone che cantano con tutto il cuore un brano scritto da me oppure una cover reinterpretata nel mio stile. In quel contesto mi rendo davvero conto di quanto sia bello fare musica perchè ha il potere di unire tutti coloro che si sentono parte di un qualcosa che li rappresenti, creando una bolla in cui tutti possano sentirsi vivi e sopratutto se stessi.