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Tre Domande a: Réclame

Ci sono degli artisti in particolare a cui vi ispirate per i vostri pezzi?

Il progetto nasce dalla volontà di unire le sonorità elettroniche con quelle acustiche e di racchiudere il tutto all’interno di strutture pop. Le influenze che si mescolano sono molteplici e, soprattutto, cambiano con il passare del tempo. Sicuramente l’alternative rock contemporaneo, l’indietronica e tutti gli anni ’70 fanno parte del nostro DNA musicale. Il nostro punto di riferimento, per quanto riguarda la canzone italiana, è indubbiamente Fabrizio De André. Lo reputiamo uno dei capisaldi della canzone d’autore, non solo italiana ma mondiale. Altri autori italiani che ci hanno influenzato sono Paolo Conte, Lucio Dalla (soprattutto per questo disco) e, in generale, tutta la scuola cantautorale degli anni ’60 e ’70.

 

Cosa vorreste far arrivare a chi vi ascolta?

La complessità del reale. Non crediamo che le canzoni, così come l’arte, debbano ricercare verità assolute, puntare il dito o dare giudizi tagliati con l’accetta. La canzone deve essere un confronto costante con il reale, con gli altri e con noi stessi. Soprattutto, bisogna sempre cercare di raccontare un qualcosa da più angolazioni possibili, offrendo sempre il contraddittorio, perché non c’è mai il bene da un lato e il male dall’altro e non c’è mai una soluzione semplice per questioni complesse.

 

Progetti futuri? 

La dimensione live è, sicuramente, la naturale prosecuzione del lavoro che abbiamo condotto in studio. Sicuramente, quest’estate intendiamo suonare e presentare il nuovo disco sul maggior numero possibile di palchi italiani. Il 18 Giugno proporremo, per la prima volta, il disco live a Roma presso il locale Le Mura Live Club. Le altre date saranno annunciate, a breve, su tutti i nostri profili social.

Rancore @ BOnsai Garden

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• Rancore •

Parco delle Caserme Rosse (Bologna) // 29 Giugno 2022

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Fulminacci: chi si cela dietro al nome?

Tu ti chiami Filippo Uttinacci, ma in arte il tuo nome è Fulminacci, mentre varie testate ti definiscono una delle più interessanti rivelazioni indie degli ultimi tempi. Oltre ad essere curiosi di sapere come nasce il tuo nome d’arte, vorremmo sapere chi è Filippo Uttinacci e che rapporto ha con Fulminacci e tutta l’attenzione che le sue canzoni portano su di lui. 

“Grazie per questi bellissimi complimenti! Il mio nome d’arte nasce senza un’intenzione particolare. Fulminacci ha un suono che mi sta simpatico e fa rima con il mio cognome, quindi è più corto del nome intero ma mi ci riconosco lo stesso. Più avanti ho scoperto che è un’esclamazione tipica dei vecchi fumetti di Braccio di Ferro. Ancora non sono sicuro di aver capito dov’è il confine tra vita privata e lavoro. A differenza dei supereroi io non posso mettermi una maschera ogni volta che entro in azione. Quelli tipo i Daft Punk ci sono riusciti, ma io non ce la faccio a rinunciare al contatto visivo diretto con il pubblico, anche se comunque il mio piano A era essere Spiderman.”

 

Nelle tue canzoni parli di vita di tutti i giorni ma muovi anche una critica sociale molto schietta, come in Borghese in Borghese. Questo ricorda come è sempre divisiva la figura dell’artista a cui il pubblico da una parte chiede emozioni da provare e una certa voglia di evasione, dall’altra è portato a criticare chi è troppo leggero, se mi permetti il termine. Tu, come ti inserisci in questo panorama come musicista ma anche come ascoltatore?

Io penso che la musica sia un grande insieme che può contenere tantissime cose diverse, c’è spazio per ogni approccio e qualsiasi genere e credo che esista un pubblico per ciascuna realtà.”

 

Nonostante tu sia molto giovane, la tua composizione rispecchia canoni tradizionali, cioè si percepisce un lavoro nella scrittura di musica e testi che non passa per le vie più facili, come spesso, invece, si nota in molti altri artisti, emergenti e non. Cosa ne pensi della musica oggi e del suo futuro?

“Sul futuro della musica non oso fare previsioni, ma questo è un periodo interessante: c’è molto entusiasmo e tanta varietà.” 

Cigarettes After Sex @ Sequoie Music Park

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• Cigarettes After Sex •

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Parco delle Caserme Rosse (Bologna) // 29 Giugno 2022

 

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Foto: Luca Ortolani

 

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