Rufus Wainwright @ Musikhuset
Mange tak til Musikhuset Aarhus
Mange tak til Musikhuset Aarhus
Come e quando è nato questo progetto?
È nato con me e il mio tastierista ed ex-compagno Vincenzo Parisi che suonavamo pezzi di PJ Harvey, Laurie Anderson, Einstürzende Neubauten, o improvvisavamo con basso, tastiere e voce, in una stanza in affitto sui Navigli. Poi sono successe molte cose, altre persone sono entrate nel progetto, abbiamo cambiato più nomi, ma è partito tutto da quei pomeriggi e serate chiusi in camera noi due a suonare. Io avevo idee molto sperimentali, lui mi incoraggiava a seguirle, a fare di più. Il legame tra noi ci ha permesso di osare molto, perché ci siamo sentiti molto al sicuro, e credo che questo sia rimasto e si sia esteso anche a chi, come Giacomo Carlone, il nostro batterista e produttore, è entrato a fare parte del progetto in seguito: questo poter rischiare perché sai che puoi sempre contare sul supporto reciproco.
Ci sono degli artisti in particolare a cui vi ispirate per i vostri pezzi?
Ho appena citato PJ Harvey e Laurie Anderson, loro sono sicuramente figure a cui mi ispiro, soprattutto per l’uso della voce e le linee melodiche – che si muovono poco, ma quando lo fanno sono efficacissime, travolgenti. Carla Bozulich ultimamente è una mia grandissima ispirazione, soprattutto per l’arrangiamento e la produzione. Ma nell’EP che uscirà sentirete molte influenze mischiate, anche perché ognuno di noi ha portato contributi diversi: io il rock alternativo anni ’90, il post-punk, Vincenzo il Minimalismo e la musica per film, Danny Elfman, Ennio Morricone, Giacomo lo stoner e il post-rock, Lorenzo D’Erasmo, che ha suonato le percussioni in Big Boy e in altri due brani dell’EP, la musica mediorientale…
Cosa vorreste far arrivare a chi vi ascolta?
Questo credo non dipenda da noi, ognuno ci trova quello che vuole, quello che le o gli serve, quello che è, un po’ come nelle figure di Rorschach. Mi piacerebbe poter dare a qualcuno quello che molta musica ha dato a me, aiutandomi in momenti in cui ne avevo bisogno: il sentirmi compresa, “ista in un modo profondo, il ritrovarmi nella voce di qualcun altro.
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Il Cocoricò è il club numero uno in Italia, conosciuto in tutto il mondo per la scelta musicale, il divertimento e la trasgressione; la forma piramidale del tetto della sala principale ed il logo del locale sono delle icone per tutti i clubbers e gli appassionati di musica techno.
Personalmente ho varcato la soglia del Cocco (lo abbrevieremo cosi) nell’estate del ’99 e me ne sono subito innamorato: la scelta musicale, la libertà di espressione e l’assenza di giudizi delle persone che lo frequentano mi hanno portato infinite volte a ballare sotto la piramide.
Negli ultimi anni, sono saliti sulla consolle del Cocco, deejay del calibro di Armin Van Buuren, Avicii, Tiesto, Skrillex, Martin Garrix, Deadmau5 e tantissimi altri, ma la serata per eccellenza è sicuramente il Memorabilia.
Il Memo è un format solido che vede alternarsi alla consolle i deejay che hanno segnato la storia del locale ed è l’unica serata dove il pubblico può ascoltare le vecchie canzoni house/techno/progressive/hardcore degli anni ’90 suonate principalmente da vinile, rivivendo le atmosfere di allora.
Questa edizione ha visto la partecipazione di Saccoman, Cirillo, PCP aka Marc Acardipane, Ricci Jr accompagnati dalle performance teatrali dell’immancabile Principe Maurice, nel privè T-Room (ex Titilla) si sono invece esibiti Claudio di Rocco e Federica Baby Doll.
Il Cocoricò in seguito a varie problematiche aveva chiuso nell’estate 2019 fino alla riapertura ufficiale del 25 Novembre 2021.
Questo è il primo Memorabilia dopo la riapertura.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1648155755696{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21604″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Data l’importanza dell’evento non voglio perdermi nemmeno la prima nota di questo Memo, così alle 23:45 sto già salendo le scale del Cocco dove in cima posso ammirare la performance del Principe Maurice (attore, cantante e performer amatissimo da tutti i clienti del locale) che si presenta seduto su una sedia, vestito total white con camicia di forza e copricapo astratto nero. Accanto c’è il suo guardiano, è scalzo ed in look total black con una maschera sul viso. Il guardiano rimane immobile mentre il principe dice frasi senza senso ed impreca contro le persone che si fermano a fotografarsi con lui.
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1648155772406{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21603″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Degno di nota anche il travestimento nella seconda parte della serata, in abiti da sacerdote con una tunica dorata, un copricapo con cresta a punte ed una maschera dorata con il calco del suo volto.
Intanto in sottofondo sentiamo già la selezione musicale di Saccoman, che per iniziare ci coccola con della techno molto ricercata e che personalmente non avevo mai sentito, un set pulito, affascinante e seducente. Il ritmo pian piano aumenta e Saccoman ci delizia con la sua storica chiusura di set, Pyramid Soundwave (Sunshine Dance), saltiamo tutti a mani alzate ed intoniamo “I need your loveeee like a sunshine!”, quanto amo questa canzone![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1648155784829{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21602″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21600″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Alle 2:00 in punto salutiamo Saccoman e diamo il benvenuto a Cirillo e al discorso del Principe Maurice che dà ufficialmente inizio al Memorabilia.
“Ci sono tre modi per essere liberi:
Essere ricchi, essere pazzi, essere al Memorabilia!
Viva la libertà!”
Cirillo inaugura il suo set con December the 22nd 1974 di Nyloc per poi mettere su dischi bellissimi: Pull Over di Speedy J, Zombie Nation di Kernkraft 400, Universe of Love di RMB solo per citarne alcuni. Grazie anche per averci fatto ascoltare Harmonic Groove del mio compaesano Killjoy, apprezzatissima.
Tra fumo, luci e laser di tutti i colori, il set di Cirillo scivola via veloce, la gente è carica e la pista è piena, pronta per accogliere in consolle la leggenda PCP aka Marc Acardipane.
Marc butta giù letteralmente la piramide del Cocco con la sua selezione di Classic Hardcore. Con classe, genio e carisma fa fuoriuscire melodia e potenza dalle casse. Molti dischi sono sue produzioni storiche, come Atmos-Fear di Rave Creator & The Mover, Deal with Beats di Nasty Django & Cirillo, Pitchhiker di Pilldriver, Slave to the Rave di Inferno Bros, tra le altre hit che non ci annoieranno mai da segnalare sicuramente, Purple Moon e Shining di Miro.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1648155799195{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21606″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21607″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Verso l’1:30 ha anche aperto la sala T-Room dove troviamo sonorità house, il Ciao Sex e lo Strix che per chi non lo conoscesse è un piccolo privè all’interno del bagno delle donne principalmente indirizzato ad un pubblico gay.
Non voglio sminuire i privè ma personalmente ho usufruito di questa parte del Cocoricò più come decompressione che altro.
La mia avventura al Memorabilia finisce purtroppo prima che Ricci Jr riesca a salire in consolle, complice la stanchezza e forse anche la vecchiaia per questa volta non sono riuscito a fare chiusura.
Allo staff del Cocoricò vanno i complimenti perché è riuscito a ridare vita a questo storico club che si presenta bello, elegante e pulito con un ottimo impianto audio e luci pazzesche; ai ragazzi della sicurezza (non era facile sostituire gli Angels), all’organizzazione per aver gestito in maniera impeccabile l’ingresso al locale e infine ai ragazzi e ragazze dell’animazione/immagine.
Ci sono anche alcune cose che non ho apprezzato e che a mio avviso stonano sull’immagine del locale, come l’orario di ingresso non rispettato, non poter uscire dal locale a nessun orario – se esci, per rientrare devi ripagare il biglietto! e infine l’assenza di consumazione nel biglietto di ingresso.
Sulla prima ci si può passar sopra, ma sulle ultime due proprio no.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1648155810645{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21611″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]In questa serata ho vissuto tempi lontani, ho vissuto il passato, ho toccato il presente e nello stesso momento assaporato il futuro, ma il momento è ora. È ora che bisogna pretendere il meglio e viverlo, perché le emozioni sono il bene più prezioso che abbiamo, in queste serate ogni minuto diventa lungo una vita e ogni singola sensazione percepita dal nostro corpo è un’avventura sensoriale senza fine. Sinestesia.
Non abbiamo scuse, vogliamo e dobbiamo pretendere il meglio.
Noi che conosciamo la notte e abbiamo le mappe per orientarci.
Noi che abbiamo scelto la piramide dei sogni sulla collina delle meraviglie.
Grazie Cocoricò, grazie Memorabilia.
Luca Ortolani
Foto: Alessandro Dellago
Grazie alla direzione artistica del Cocoricò per averci permesso di utilizzare il materiale fotografico.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
[vc_row][vc_column][vc_column_text]
+ Sherpa Choir
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1552435940801{margin-bottom: 20px !important;}”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1552435940801{margin-bottom: 20px !important;}”][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Foto: Alessandra Cavicchi
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685645808{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21593″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21594″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21597″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21589″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21585″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21598″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21590″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21591″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21596″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column][vc_single_image image=”21595″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1560685686606{margin-top: 10px !important;margin-bottom: 10px !important;}”][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21583″ img_size=”full”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”21584″ img_size=”full”][/vc_column][/vc_row]
Deceit Machine è un progetto che si forma nel 2015. Il primo disco Resilience è del 2016 ed è caratterizzato da dei brani che vogliono suonare moderni mantenendo un’attitude molto rock. Fra i live di questo periodo ci sono le aperture per Infected Rain nel 2017 e Jinjer nel 2018. Il nuovo disco è pronto per il 2019, ma la band è costretta a diverse interruzioni dovute prima a diversi cambi nella formazione e in seguito, ovviamente, alla lunga pausa imposta dall’emergenza covid. Il nuovo disco Spettri è pronto per il 2022, rappresentando una virata decisa verso un sound più pesante, tecnico e sperimentale. Attualmente la line up è composta da Pietro Battanta alla batteria (Node), Matteo Busnelli al basso, Gabriele Ghezzi alla chitarra (Node) e Michela Di Mauro alla voce (Krait).
Uno spettro è una presenza invisibile (e irreale) in grado di influenzare la vita di un individuo.
Dal punto di vista del sound “Spettri” è caratterizzato da tre elementi: il sound della band è decisamente più metal e pesante; il cantato affianca alle parti pulite lo scream e il rap; vengono introdotti diversi elementi di matrice più elettronica.
Un mix per gli amanti di band come JINJER e GHOSTAMANE.
Per quanto riguarda le tematiche, Spettri è un concept decisamente cupo. Uno spettro è una presenza invisibile (e irreale) in grado comunque di influenzare la vita e le azioni di un individuo. Lo spettro allora diventa il simbolo adatto per esprimere diversi stadi di alienazione, e il personaggio del disco si muove all’interno di una realtà sempre più terribile.
Tracklist:
1. TRAIL
2. KILLER MACHINE 3. MUD
4. INDIFFERNECE
5. MAELSTORM
6. MIRAGE
7. PROGRAM FAILED 8. REJECTION
9. SACRIFICE
LINK UTILI:
DECEIT MACHINE (Fb Page):
https://www.facebook.com/deceitmachine
DECEIT MACHINE (IG Page):
https://www.instagram.com/deceitmachine/
DECEIT MACHINE (Spotify link album)
https://spoti.fi/3CDbHo4

ROCK IN ROMA – IPPODROMO DELLE CAPANNELLE
5 LUGLIO 2022
Apertura porte h 19:00Inizio concerto h 21.45 Prezzo bigliettiPOSTO UNICO INTERO: € 30,00 + € 4,50 d.p. Biglietti disponibili su rockinroma.com e www.ticketone.itdalle ore 17.00 di venerdì 18 marzoIn tutti i punti vendita Ticketone autorizzati dalle ore 17.00 di lunedì 21 marzo Info e Contatti ROCK IN ROMA: www.rockinroma.com – www.the-base.it
mail to: info@rockinroma.comTel. 06.31076882 – Info diversamente abili: 06.31076882
ROCK IN ROMA annuncia un nuovo grande appuntamento live nella line up: Madame, l’artista simbolo della Generazione Z e tra le voci più originali della canzone italiana, si esibirà il 5 luglio 2022all’Ippodromo delle Capannelle. I biglietti saranno disponibili in prevendita su rockinroma.come www.ticketone.it dalle ore 17.00 di venerdì 18 marzo, e in tutti i punti vendita Ticketone autorizzati dalle ore 17.00 di lunedì 21 marzo. Il “MADAME IN TOUR” sarà l’occasione per l’artista rivelazione del 2021 di presentare le canzoni che hanno segnato il suo esordio discografico “MADAME”, album certificato Doppio Disco di PLATINO, pubblicato da Sugar Music che contiene i singoli “Baby” (disco di Platino), “Marea” (3 volte Platino), “Tu mi hai capito” (2 volte Platino), “Luna” (oro) e il brano sanremese “Voce” (4 volte Platino). L’elenco di successi firmati da Madame comprende anche il singolo certificato Platino “Sciccherie”, l’oro di “17”
CYPRESS HILL
La leggenda multiplatino dell’hip-hop pubblica oggi via BMG il decimo album in studio
BACK IN BLACK
Guarda il video di “Certified“
Dal 20 aprile disponibile il documentario
“CYPRESS HILL: INSANE IN THE BRAIN”
Ascolta l’album
https://cypresshill.lnk.to/BackInBlack
I Cypress Hill, inoltre, saranno impegnati quest’anno in un lungo tour che prevede anche la loro partecipazione al Knotfest Roadshow 2022insieme agli SLIPKNOT.
Il gruppo ha anche annunciato l’uscita di un nuovo documentario dal titolo “Cypress Hill: Insane in the brain”, che verrà trasmesso il 20 aprile all’interno di “HIP HOP 50 banner” del network televisivo Showtime.
BACK IN BLACK è il primo full-lenght dopo l’acclamato album “Elephants On Acid” del 2018 e arriva in un periodo molto vitale della band: hanno recentemente concluso un tour da co-headliner con gli Atmosphere, hanno celebrato il 30° anniversario del loro rivoluzionario omonimo album di debutto con uno spettacolo tutto esaurito al Greek Theatre di Los Angeles e una ristampa in edizione ampliata per l’anniversario del loro debutto acclamato dalla critica.
La band ha inoltre recentemente collaborato con Z2 Comics per la loro Graphic Novel “Cypress Hill: Tres Equis!” che è disponibile ora. Oltre a lanciare la propria collezione NFT alla fine del 2021 – che ha esaurito i “leggendari” e “rari” e ha pubblicato a marzo una collezione di Back In Black – la band ha anche lanciato il proprio calzino STANCE.
About Cypress HillCypress Hill shifts culture. The South Gate, California rap group championed cannabis before it became fashionable, ushered in a genre-shifting sonic tapestry, performed thousands of shows at a time when rappers were having a hard time getting booked for live gigs, and helped pave the way for rappers to use Spanish in their rhymes. Along the way, Cypress Hill earned a star on the Hollywood Walk of Fame, sold more than 9 million albums, and were nominated for three Grammy Awards.
During a time increasingly defined by singles of the moment, rappers B-Real and Sen Dog wanted to make a statement by releasing an album. Back in Black, the group’s forthcoming tenth studio project, finds the group flexing its musical muscles and pushing itself creatively.
“If you’re making music, you don’t just want to make one song,” B-Real says. “You want to make an album to show people like your skillset, your versatility, and to capture their minds. You can do that with one song, but an album is a journey. You have to take the trip. We were always fond of taking people on a journey, the rollercoaster ride, if you will, and you can only do that with an album.”.
With a mesmerizing mix of celebratory, confrontational, inspirational, reflective, and rugged songs, Cypress Hill shines throughout Back in Black. Entirely produced by Black Milk (Slum Village, Lloyd Banks, Pharoahe Monch), the LP is an homage to Cypress Hill’s return and its collaboration with Black Milk.
Over crisp, thunderous drums and undulating bass, B-Real and Sen Dog turn a distinctive leaf on Back in Blackselection “Open Ya Mind.” Here, the pair rap about the educational and legal aspects of cannabis. Yes, Cypress Hill enjoys getting high, of course. But the group’s affinity for herb runs much deeper. “We can talk about smoking, but there’s still a lot of people out there that need to be educated,” B-Real reveals. “As the scene has progressed and evolved into what it is now, there still are some road bumps out there. It’s not federally legal across the United States. It’s legal here in California and other states, but we still face a lot of obstacles in terms of the federal government. A lot of us are pushing to finally get it recognized federally. There’s still a whole lot of work to be done, so we just keep pushing along.”.
As is the case on much of Back in Black, Sen Dog delivers the first verse on “Open Ya Mind.” “We haven’t done a lot of that,” Sen Dog says. “I’ve always been on the second verse or on a song by myself, so it feels good to be the one to throw out that first rhyme in a song.”
On the dark, percussive “Bye Bye” Cypress Hill throws another curveball by featuring rising rapper Dizzy Wright, who delivers a standout verse about the cost of violence. Elsewhere, the meditative “Come With Me” features Cypress Hill channeling Tupac Shakur. “We were good friends with him,” Sen Dog says of the late rap icon. “We never got to the point where we made a song together, though, so we wanted to give him props.”.
Like Tupac, Cypress Hill has remained prolific throughout its illustrious career. On the drum-driven “Break of Dawn,” B-Real declares that he’s not going to stop regardless of what obstacles he’s facing, while on the sonically stirring “Hit ‘Em,” B-Real and Sen Dog rap about the importance of not slowing down and staying focused on your goals.
“Staying aggressive and going forward has to be part of the plan because you don’t get anywhere without that mentality,” Sen Dog says. “We’ve done it all, but since hip-hop is overcrowded, you have to keep your foot on the gas pedal and keep it moving or else you’re going to fall by the wayside. We don’t want that.”.
Elsewhere, Back in Black cut “The Original” features live percussion from Eric “Bobo” Correa and turntable wizardry from DJ Lord, both of whom also add heft to brilliant album-closing cut “The Ride.” On the latter, B-Real recalls the pain he suffered and inflicted on others while participating in the street life. He made a conscious effort to leave that life behind when he dedicated himself to music, which he knew was also a cutthroat business. “I don’t think any of us thought that we would’ve been this successful,” B-Real says. “Hip-hop is a tough industry. It’s dictated by the record companies and is supposedly a young man’s game. But it’s really not. It’s about who still has the pass and who can put it down properly.”.
Since releasing its eponymous debut album 1991, Cypress Hill has regularly revolutionized rap. B-Real and Sen Dog’s innovative lyrics, distinctive voices and poignant street-centered subject matter catapulted the group to superstar status. Cypress Hill ushered in a dusted sound thanks to primary producer DJ Muggs, introducing a distinctive West Coast aesthetic and presence. Its first LP sold more than 2 million units and its second album, 1993’s Black Sunday, pushed another 3 million units thanks to the Grammy-nominated singles “Insane In The Brain” and “I Ain’t Goin’ Out Like That.” .
As its music captivated millions of listeners, Cypress Hill earned fans around the world thanks to its riveting stage show, which features phenomenal percussionist Bobo bringing additional sonic wrinkles to such songs as “Rock Superstar,” “How I Could Just Kill A Man,” “Lick A Shot,” and “Real Estate.” .
More than 30 years since it debuted, Cypress Hill knew it had more to offer with Back in Black. “This album is a return to our roots,” Sen Dog says. “We were proud hip-hoppers back in the day and we’ve gone through it all. We’re proud to be part of the hip-hop industry. Doing a straight hip-hop joint was the way to go.”.
Back in Black proves Cypress Hill right. Again.
About “Cypress Hill: Insane In The Brain”
Told through the intimate lens of photographer and director Estevan Oriol (LA Originals), CYPRESS HILL: INSANE IN THE BRAIN is a smoke-filled journey across the lives and careers of the groundbreaking, genre-defying Hip Hop group, Cypress Hill. Their unique sound, influenced by their Latin roots and West Coast upbringing, was built on a movement rooted in true authenticity: from cultivating the flower, to smoking it, to rapping about it, their influence is forever burned into the musical landscape of Hip Hop as they continue to stay relevant after 30 years. Using a treasure trove of never-before-seen archival footage captured by Oriol himself, as well as images of band members B Real, DJ Muggs, Sen Dog and Eric “Bobo” Correa, CYPRESS HILL: INSANE IN THE BRAIN tells the story of a brotherhood that has withstood the test of time to create a truly original, everlasting legacy.
CYPRESS HILL: INSANE IN THE BRAIN is produced by Sony Music Entertainment and Mass Appeal for SHOWTIME. Tom Mackay and Richard Story of Sony Music Entertainment, Sacha Jenkins and Peter Bittenbender of Mass Appeal, and Deb Klein of Primary Wave serve as executive producers. The film is produced by Oriol and Peter J. Scalettar.
Dopo la data zero del 17 marzo all’Estragon di Bologna, ad aprile 2022, in occasione dei festeggiamenti per l’Anniversario della Liberazione d’Italia, i Modena City Ramblers partono con le prime date del tour celebrativo di “Appunti Partigiani”, disco d’oro del 2005 e importante tappa nella ricca carriera discografica della band.
Il gruppo celebrerà il disco in giro per l’Italia, con un tour dal calendario in continuo aggiornamento. La band sarà il24 aprile al Club The Cage di Livorno, il 25 aprile al Parco Marecchia di Rimini,il 13 maggio 2022al Prato a Tutta Birra di Prato, il 1°giugno 2022 al Big Bang Music Fest di Nerviano (MI), il 10 giugno 2022 al Campo Sportivo Lyons Rugby di Piacenza, il 18 giugno alNXT Station Bergamo nel Piazzale degli Alpini di Bergamo, il 15 luglio 2022 alla Centrale della Birra di Imola (BO), il 13 agosto 2022all’Area Polivalente Centro Storico di Castelnuovo Parano (FR) e il 2 settembre 2022 al Borgate dal Vivo di Almese (TO).
Da anni fuori catalogo, il disco è stato ripubblicato nel 2020 in vinile e CD (Modena City Records/ Universal) a 15 anni esatti dalla prima uscita, ma a causa della pandemia, non ha potuto vedere la luce il progettato tour di supporto. Solo da aprile di questo 2022 l’album potrà cominciare a respirare liberamente: i Ramblers saranno finalmente in giro per l’Italia per celebrarlo degnamente insieme alle sue storiche canzoni.
La scaletta sarà molto particolare, con un focus sul materiale più ‘partigiano’, attingendo però anche dal resto della discografia della band, da sempre legata con un filo rosso alle tematiche e ai valori della Resistenza. Non potranno mancare, naturalmente, anche i classici del repertorio dei ‘Delinquenti di Modena’: si prospetta dunque una serie di concerti in cui la festa, la voglia di condivisione e il piacere di ritrovarsi uniti nella Grande Famiglia Modena City Ramblers,dopo il lungo periodo di stop della musica dal vivo e d’isolamento, saranno più che mai protagonisti.
Il tour non si fermerà con la Festa della Liberazione e il Primo Maggio, ma continuerà per tutto questo più che mai ‘resistente’ 2022, portando la speciale scaletta in ogni angolo dell’Italia partigiana!
I Modena City Ramblers nascono nel 1991 come gruppo di folk irlandese, da sempre innamorati della musica e delle tradizioni dell’isola di Smeraldo. Da lì un trentennio costellato di successi, sia dal punto di vista discografico che di live tour, in Italia e in Europa.
Lo stop del 2020 ha forzatamente tenuto la band lontano dai propri fan, abituati alle circa 80 date all’anno sul palco. Ciò nonostante, la grande famiglia dei Modena City Ramblers ha cercato di stare vicina ai propri fan e nel 2021 ha portato avanti le celebrazioni per i 30 anni di carriera con lo spirito di sempre, con la musica e con l’estrema vicinanza al proprio pubblico. Il LA è stato dato con il concerto in streaming per la Festa di San Patrizio 2021, direttamente dal palco dell’Estragon di Bologna. Oggi, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid19, i Modena City Ramblers sono pronti a tornare in tour.

L’INARRESTABILE TOUR DEI NEGRAMARO:
RADDOPPIANO LE DATE DI
MILANO E NAPOLI

Live Nation è lieta di comunicare il raddoppio delle date di Milano (30 settembre e 1 ottobre, Teatro degli Arcimboldi) e Napoli (22 e 23 ottobre, Teatro Augusteo) dell’attesissimo Unplugged European Tour 2022 dei Negramaro.
Il tour nell’inedita versione unplugged – che partirà a fine settembre nei maggiori teatri italiani e proseguirà da novembre in Europa – avrà la prima assoluta anteprima a Saint-Vincent il 28 settembre che unitamente al raddoppio di Lecce e Catania e ora di Milano e Napoli porta a quota 29 le date già programmate per la tournèe italiana ed europea.
Una nuova dimensione live che offrirà alla band la possibilità di sperimentare nuove grandi soluzioni artistiche e al contempo (dopo oltre 15 anni di palazzetti, stadi e grandi venue) al pubblico la possibilità unica di vivere un contatto più diretto con lo show e con la musica dei Negramaro.
I nuovi biglietti per il tour nei teatri saranno disponibili:
Informazioni sulle nuove date e i biglietti per il tour saranno a breve disponibili su Live Nation www.livenation.it/negramaro.
Di seguito, il calendario completo del tour (in aggiornamento):
Settembre 2022
28 · Saint-Vincent, Palais
30 · Milano, Teatro degli Arcimboldi
Ottobre 2022
1 · Milano, Teatro degli Arcimboldi
7 · Sanremo, Teatro Ariston
10 · Bergamo, Teatro Creberg
13 · Brescia, Gran Teatro Morato
16 · Padova, Gran Teatro Geox
19 · Firenze, Tuscany Hall
22 · Napoli, Teatro Augusteo
23 · Napoli, Teatro Augusteo
25 · Lecce, Teatro Politeama Greco
26 · Lecce, Teatro Politeama Greco
28 · Catania, Teatro Metropolitan
29 · Catania, Teatro Metropolitan
31 · Bari, TeatroTeam
Novembre 2022
5 · Mantova, Grana Padano Theatre
8 · Torino, Auditorium del Lingotto G. Agnelli
11 · Bologna, Teatro EuropAuditorium
13 · Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
DATE EUROPA
Novembre 2022
21 · Londra, O2 Shepherd’s Bush Empire
23 · Amsterdam, Melkweg
26 · Parigi, Le Trianon
27 · Bruxelles, Cirque Royal
29 · Francoforte, Batschkapp
Dicembre 2022
2 · Monaco, Neue TheaterFabrik
4 · Lugano, Palazzo dei Congressi
5 · Zurigo, Komplex 457
7 · Lussemburgo, Rockhal
10 · Barcellona, Barts

RADIO ITALIA è la radio ufficiale del tour
Per maggiori informazioni sul tour:
www.negramaro.com
www.livenation.it
A causa del perdurare delle restrizioni conseguenti alla pandemia di Covid-19 che non permettono lo svolgimento di concerti con posti in piedi senza distanziamento, le date di MANUEL AGNELLI previste a Roma e Milano a maggio si spostano a luglio.
Gli eventi si svolgeranno nelle seguenti location:
MANUEL AGNELLI TOUR 2022
19.07 Roma – Villa Ada (ex 17.05 Roma – Atlantico)
25.07 Milano – Carroponte (ex 19.05 Milano – Alcatraz)
I biglietti acquistati per le date di maggio resteranno validi per i concerti di luglio. E’ possibile chiedere il rimborso fino al 16 aprile presso il rivenditore utilizzato, Ticketone e Vivaticket.
Manuel dichiara: «Purtroppo il perdurare di una situazione incerta non consente a nessuno di noi, artisti e staff, di muoverci con la dovuta serenità per garantirvi uno spettacolo che sia tale al 100%. Ma ci vediamo presto, a luglio».
Rolling Stone è media partner del Tour 2022 di Manuel Agnelli.
Come vi immaginate il vostro primo concerto post pandemia?
Il primo nostro concerto post pandemia per fortuna ha già una data e un luogo: suoneremo live per il raster festival, evento organizzato dall’associazione Mare Culturale Urbano il 26 Marzo insieme ad altri musicisti fantastici.
Ci immaginiamo tante persone sotto al palco che ascoltato e ballano la nostra musica, una situazione molto classica, ma per niente scontata.
Far ballare ed emozionare le persone che ci ascoltano è la nostra missione, e poi chiaramente tornare a divertirci noi quattro tutti insieme sopra lo stesso palco.
Stiamo preparando uno show nuovo e siamo sicuri verrà apprezzato.
Quanto puntate sui social per far conoscere il vostro lavoro?
Puntiamo tanto sui social, diciamo che puntiamo tutto o quasi tutto su Instagram, prima o poi sbarcheremo anche su TikTok…
In questo momento stiamo lavorando con Tommaso Manca (in arte TOKYOTOMMY) che ci sta curando tutta la parte grafica e di comunicazione sui social.
Tommaso ha fatto un totale re-branding del nostro profilo instagram e di tutta la nostra estetica creando un mondo pongoso in 3D tutto per noi, sposandosi perfettamente con le nostre canzoni.
In generale comunque crediamo che sia indispensabile essere attivi sui social cercando di trovare il giusto modo di comunicare.
Ci sono degli artisti in particolare a cui vi ispirate per i vostri pezzi?
Questa è una domanda molto divertente, capita spesso nelle interviste e ogni volta discutiamo perchè non siamo mai d’accordo.
Diciamo questo perchè è il nostro punto di forza, se dovessimo rispondere singolarmente di sicuro uscirebbero risposte differenti, ognuno si ispira e ascolta cose differenti.
Più che ispirarci a singoli artisti o gruppi ci ispiriamo tanto all’attitudine con cui i nostri miti fanno musica, quindi magari una settimana produciamo elettronica super nerd al computer e la settimana dopo andiamo in sala prove e facciamo del rock.
Citiamo alcuni artisti o gruppi a cui siamo molto legati: Bill Evans, Jimi Hendrix, Nu Genea, Pino Daniele, Flying Lotus, Chet Baker, Miles Davis, Gorillaz, Kendrick Lamar, Childish Gambino, Neffa, Thundercat, Youssef Kaamal, Steve Lacy, Tony Allen, BADBADNOTGOOD, Tyler,the Creator, Kanye West, Mac DeMarco, Pufuleti, Post Nebbia, The Clash, Beatles, Kaytranada, Kali Chis, Radiohead, Kiefer, D’Angelo, Mac Miller, J DILLA, Robert Glasper, Anderson .Paak, Jeff Buckley e Bruce Springsteen.
Il CAP10100 inaugurato il 17 ottobre 2012, dopo di piccole e grandi vicissitudini, in questo 2022 taglia il traguardo dei 10 anni. Raccogliendo forza e bellezza, in un inizio anno non propriamente con le migliori premesse, il CAP10100 punta a raccontare ciò che ha costruito, accolto e raccolto in quel macro sistema in cui convivono cultura, socialità, intrattenimento e sostenibilità.
“Con rischi indicibili e traversie innumerevoli, ho superato la strada per raggiungere il castello oltre a città di Goblin”.
Il fim è “Labirinth, dove tutto è possibile”.
L’associazione Orfeo ha 18 anni e se il giorno della fondazione qualcuno mi avesse detto cosa avremmo costruito mi sarei messa a ridere, figurarci se mi avessero detto che avrei fondato uno spazio come il CAP10100.
CAP10100 è un sogno che si è concretizzato; è iniziato con l’essere un mio sogno e poi è stato il sogno di tantae; un luogo fuori da ogni luogo comune, un posto che ha visto tanti sogni realizzarsi e tanti infrangersi. In dieci anni abbiamo riso, pianto, litigato e amato, in dieci anni ci sono stati più di 3000 spettacoli e concerti, sono passate oltre 500 associazioni e realtà, qui hanno mosso i primi passi enti del terzo settore che poi sono cresciuti e, a lo ro volta, hanno aperto luoghi e costruito progetti. Cosa c’è di più bello di vedere una sogno moltiplicarsi e volare “dove tutto è possibile” oltre all’immaginabile?! La strada è stata tortuosa e, ancora, riserva molti ostacoli ma siamo qui e, dopo la chiusura del 2017 e la pandemia, forse è giunto il momento di festeggiare. Dieci anni sono passati e ci auguriamo altri 10100 anni ricchi di partenariati, collaborazioni e sogni che diventano realtà”.
(Valentina Gallo – direttrice artistica CAP10100)
Il via comincia da una programmazione della stagione primaverile eterogena ma con un occhio di riguardo verso le proposte delle nuove generazioni, con i Mutonia il 18 marzo, Le Endrigo il 9 aprile, Mara Sattei il 22 aprile; altro capitolo importante il rap che è sempre stato di casa al CAP ed ecco quindi il progetto North of Loreto che Bassi Maestro e Godblesscomputers il 21 aprile o il progetto Death Poets III (Dj Fastcut + Keto + Wiser + Sgravo e tanti altri) insieme a Mattak il 29 aprile. In questo decennale il CAP punta anche ad una proposta internazionale così che a maggio sul palco saliranno Slift, Water in your eyes e Owen.
Ma per l’anniversario lo staff del CAP10100 ha ideato 4 iniziative straordinarie:
– dal 9 al 15 maggio, nella settimana in cui la città di Torino ospiterà l’Eurovision, il CAP si trasformerà in un centro servizi in cui accogliere e ospitare giornalisti, addetti ai lavori e curiosi. In quei giorni, in collaborazione con Music Innovation Hub, Linecheck, Keychange e Astarte organizzerà panels e meeting puntando sia sul tema della gender equality, sia l’importanza dell’import/export nel mercato musicale;
– nella prima metà di luglio, in via di definizione, il CAP10100 organizzerà il suo festival estivo: IL GPF Festival;
– dal 15 al 18 settembre ritorna La Postura del Consenso, il festival femminista giunto alla sua terza edizione che quest’anno avrà come partner: Equaly, Keychange, The Orchard, We Reading, Music Innovation Hub e Amleta;
– dal 13 al 20 ottobre 10×10100 Birthday. 8 giorni di eventi non stop durante i quali all’organizzazione degli spettacoli dal vivo serali nelle ore diurne saranno affiancati, in collaborazione con Astarte, dei cicli formativi legati al mercato musicale e alle figure e ruoli che lo costituiscono; parallelamente ci sarà la possibilità di seguire talks e meeting sulla sostenibilità tanto ecologica quanto sociale nell’ambito musicale e culturale.
CAP10100 è una realtà che sin dall’inizio ha ospitato eventi artistici di ogni tipo: concerti, spettacoli teatrali, dj set, festival, laboratori, meeting con ospiti. Proprio per questo non esiste un termine per descriverlo; rientra nella categoria dei live club, dei teatri, dei centri culturali e, di conseguenza, non rientra in nessuna di queste categorie. È un luogo sicuro per chiunque abbia voglia di stare in compagnia e di crescere attraverso l’arte e la musica. Al CAP10100 sono nati diversi progetti culturali e molti artisti della scena indipendente italiana.
I punti fondamentali su cui si sviluppa CAP10100 sono:
– una rete di imprenditori che si occupa della qualità della scelta artistica, sociale e culturale;
– un privato sociale, l’Associazione Teatrale Orfeo che supporta i progetti e mette a disposizione degli spazi e dei collaboratori per la realizzazione degli stessi;
– le istituzioni, come il Comune di Torino, la Circoscrizione 8, la Regione Piemonte che mette a disposizione gli spazi pubblici per la realizzazione di eventi
– una rete nazionale, come KeepOn live o e l’associazione Arci.
CAP10100 ha a cuore la sostenibilità, all’interno del luogo e durante tutti gli eventi vengono utilizzati materiali organici o riciclabili. Utilizza un sistema economico che abbia come centro la sostenibilità no profit.
Il CAP10100 ha a cuore la comunità lgbtq+ e la parità di genere organizzando progetti per portare al centro dell’organizzazione (sia interna che esterna) queste tematiche.
CAP10100, essendo una realtà che non funge solo da locale per concerti, di giorno prende vita in modo diverso: è anche un luogo di incontro per presentare nuovi progetti ed idee, è uno spazio al servizio dei cittadini e, dal mattino fino al tardo pomeriggio ha a disposizione un’aula studio.
Non ultimo per importanza, CAP10100 in questi dieci anni è stato, è e non smetterà di essere soprattutto un luogo di condivisione delle proprie idee e del proprio know how in cui essere liberi di essere sé stessi confrontandosi e costruendo insieme un centro culturale e sociale polifunzionale.