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BEACHES BREW: L’UNDICESIMA EDIZIONE A MARINA DI RAVENNA DAL 6 AL 9 GIUGNO

Sulla spiaggia dell’Hana-Bi tutto pronto per l’appuntamento che inaugura ufficialmente l’estate musicale in Italia

21 artisti da 11 paesi del mondo (Stati Uniti, Uganda, Indonesia, Australia, Olanda, Svizzera, Canada, Regno Unito, Repubblica Dominicana, Italia, Francia) si daranno appuntamento a Marina di Ravenna da lunedì 6 a giovedì 9 giugnoper dare vita alla IX Edizione di Beaches Brew, il festival targato Bronson (in collaborazione con un team internazionale di curatori), che torna finalmente ad inaugurare la stagione estiva dopo il lungo stop dovuto alla pandemia e la puntata di avvicinamento realizzata nel 2021. La IX edizione del festival torna a celebrare il senso di comunità nella musica e nell’arte, rompendo ancora una volta la barriera tra artisti e pubblico per dare vita ad un format unico nel suo genere, capace di richiamare ogni anno sulla spiaggia dell’Hana-Bi un pubblico affezionato da tutta Europa (e non solo). Quattro giorni all’insegna della scoperta tra good vibes, sole e relax, come sempre rigorosamente ad ingresso libero. Ecco il programma giornaliero della kermesse in riva al mare di Marina di Ravenna:

LUNEDÌ 6 GIUGNO
ore 18.00 | Molo Dalmazia [opening]
Garage Sale
Endless Boogie US
Soft Palms US
Al Doum & The Faryds IT

MARTEDÌ 7 GIUGNO ore 17.00 | MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna
Ben Shemie CA live [special event]

ore 20.00 | Hana-Bi
Nyege Nyege presents: Otim Alpha & Catu Diosis UG
Kelman Duran DO/US
Model Home US
Vera Di Lecce IT
Cemento Atlantico IT [aftershow]

MERCOLEDÌ 8 GIUGNO ore 16.30 | Hana-Bi
Does music journalism still matter?[panel]
con Chiara Colli (Battiti – Radio3), Tom Johnson (GoldFlakePaint), Jessica Clark(Le
Guess Who?). Host Valerio Bassan

ore 20.00 | Hana-Bi
Tropical Fuck Storm AU
Horse Lords US
Automatic US
Ghost Woman CA
Leatherette IT
Dj Fitz UK [aftershow]

GIOVEDÌ 9 GIUGNO ore 20.00 | Hana-Bi
YĪN YĪN NL
Ko Shin Moon FR
Senyawa ID
AMAMI CH
Go Dugong IT
Dj Fitz UK [aftershow]

A Beaches Brew 2022 le nuove frontiere della musica dance e world, provenienti dagli angoli più remoti del pianeta, si affiancano a sonorità psichedeliche, punk e retrofuturiste con estrema naturalezza, dando vita a nuove ibridazioni che costituiscono la colonna sonora perfetta dei tempi che stiamo vivendo, una catarsi tutta da ballare nella splendida cornice della spiaggia tra le dune: dal mix di afro pop, guayla e dub degli svizzeri AMAMI al post-punk californiano del trio tutto al femminile Automatic; dal set in solo di Ben Shemie dei SUUNS (evento speciale al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, martedì 7 giugno alle ore 17.00) all’avant garde rock degli Horse Lords; dall’acid punk apocalittico dei Tropical Fuck Storm all’indie rock cinematico dell’americano Ghost Woman; dalla miscela tra strumenti a corde della tradizione orientale ed elettronica dei francesi Ko Shin Moon alla cosmic disco-funk del duo olandese YĪN YĪN; dal dream pop dei Soft Palms ai ritmi afro-caraibici di Kelman Duran; dalla band indonesiana Senyawa, che mixa le influenze di Java con la sperimentazione più intransigente, all’esplosiva coppia ugandese composta da Otim Alpha e Catu Diosis, i cui rispettivi set saranno presentati da Nyege Nyege(collettivo fondato nel 2013 a Kampala che promuove la musica di artisti africani); dalle sperimentazioni tra afro e psichedelia del collettivo milanese Al Doum & The Farydsa quelle tra ricerca e tradizione folk del Sud Italia di Go Dugong; dalle sfuriate no wave dei bolognesi Leatherette all’elettronica catartica di Vera Di Lecce; dallo psych groove di Endless Boogie fino al groove di Model Home e Dj Fitz. Una line up assemblata fuori dai radar abituali, nella quale generi e sonorità differenti si abbinano perfettamente tra loro creando un amalgama unico.

«Per questa nuova edizione di Beaches Brew, che abbiamo voluto intitolare con un po’ di necessaria ironia Lost In Transitionsdichiarano gli organizzatori — abbiamo invitato artisti che adoriamo da tutto il mondo, molti dei quali abbiamo la fortuna di poter chiamare amici. Un festival in cui l’atmosfera, il senso di comunità e amicizia sono sempre stati un filo conduttore. La migliore ricetta per tornare a fare accendere nuovamente, ancora una volta, la magia sulla spiaggia di Marina Di Ravenna

Come da tradizione, l’inaugurazione del programma è lunedì 6 giugno dalle 18 presso l’Harbour Stage al Molo Dalmazia di Marina di Ravenna, che vedrà protagonista insieme ai live di giornata il Garage Sale firmato Norma Aps, market etico dal sapore europeo che promuove il consumo consapevole: Reuse before recycle, riutilizzare prima di riciclare, è lo slogan che accompagna il progetto richiamando un nuovo stile di consumo consapevole. Non un semplice mercatino del vintage, ma un cantiere itinerante di idee ed esperienze che si diletta a portare in luoghi diversi la sua idea di sostenibilità.

Tra i contenuti extra del festival, oltre al live di Ben Shemie al MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna martedì 7 giugno, da segnalare mercoledì 8 giugno alle ore 16:30 all’Hana-bi il panel Does music journalism still matter? From the niche to the feed: discussing the role of music magazines in 2022 (and beyond), dedicato al giornalismo musicale e alle sue più recenti trasformazioni, che vedrà coinvolti Chiara Colli (Battiti, Radio3), Christine Ochefu (The Guardian, Rolling Stone UK, CRACK Magazine, iD, Vice UK) Tom Johnson (GoldFlakePaint), Jessica Clark (Le Guess Who? – Joyful Noise). Modera Valerio Bassan (Digital Strategist ed esperto di Media digitali). Ingresso libero. Dal 7 al 9 giugno infine, tutte le sere a precedere i live all’Hana-bi, speciale warm-up con i dj set curati dagli artisti presenti al festival.

Beaches Brew è presentato da Associazione Culturale Bronson con il supporto del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura e di Regione Emilia-Romagna.

Marina di Ravenna è facilmente raggiungibile da Ravenna grazie a un comodo servizio di autobus, in partenza dal piazzale della Stazione FS. Come ogni anno, il festival mette a disposizione sul suo sito beachesbrew.com una serie di accomodation convenzionate e la possibilità di sostenere attivamente il lavoro del team con l’acquisto di braccialetti – Beaches Brew Wristbands – che al prezzo speciale di 50 euro danno la possibilità di riservare una sdraio sulla spiaggia dell’Hana-Bi per tutta la durata del festival e di ricevere il merchandising esclusivo del festival (oltre a cinque free-drink). È possibile acquistare il proprio braccialetto direttamente dallo store di Bronson Produzioni a questo link: https://www.bronsonproduzioni.com/store/hana-bi/beaches-brew-2022-wirstband-support-beaches-brew/

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul festival e sui suoi protagonisti sul sito e sulle pagine facebook del festival.

L’artwork originale della IX edizione di Beaches Brew è opera di Lorenzo “Loreprod” Anzini, artista e graphic designer di base a Rimini.

BEACHES BREW FESTIVAL ONLINE:
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DECIBEL OPEN AIR ANNUNCIATA LA QUARTA EDIZIONE SABATO 10 E DOMENICA 11 SETTEMBRE FIRENZE @ PARCO DELLE CASCINE

DECIBEL OPEN AIR

ANNUNCIATA LA QUARTA EDIZIONE

SABATO 10 E DOMENICA 11 SETTEMBRE

FIRENZE @PARCO DELLE CASCINE

fra gli attesissimi nomi in line-up

PAUL KALKBRENNER – CARIBOU – COSMO

e tantissimi altri

Torna Decibel Open Air, uno degli appuntamenti clou nel calendario dei festival internazionali di categoria, giunto alla quarta edizione, in programma al Parco delle Cascine di Firenze sabato 10 e domenica 11 settembre 2022 da mezzogiorno a mezzanotte. Si tratta di uno degli attesissimi appuntamenti dell’estate 2022, dopo due anni di stop dovuti alla pandemia da Covid-19 che ha fermato l’intero settore della musica dal vivo.

Ripartono quindi i festival musicali, capaci di unire pubblico di tutto il mondo come poche altre realtà: Decibel Open Airavrà una nuova location, tre stage – uno dei quali nuovo di zecca – oltre quaranta artisti italiani e internazionali in rappresentanza del meglio che la musica, elettronica e non solo, può offrire.  In questa quarta edizione Decibel Open Airunirà live e djset: sui suoi tre palchi si alterneranno tra gli altri i live di Paul Kalkbrenner, Caribou, Cosmo, Reinier Zonneveld e Vitalic, i dj set di Amelie Lens, Fisher, Marco Carola, Michael Bibi, Nina Kraviz, Peggy Gou e Richie Hawtin, la musica e gli allestimenti di elrow –  il party elettronico più celebrato e divertente al mondo – e del festival scozzese Terminal V, a sua volta un must per i clubber europei. 999999999, Adiel, Dimmish, Elkka, Fideles, Giolì & Assia, Giorgia Angiuli, Giulia Tess, I Hate Models, Jessy Lanza, Kölsch, Mace, Marc Maya, Overmono, Pan-Pot, Pôngo, Sara Mozzillo, Stephan Jolk, T78, Tamburi Neri, Toni Varga, Viviana Casanova, Wade sono gli altri nomi annunciati in cartellone, la cui line up sarà completata nelle prossime settimane.

Per tutte le info di biglietteria:

www.decibelopenair.com

Decibel Open Air è una produzione Decibel Eventi, Nautilus Event, VIVO Concerti

Official media partner MTV, il brand di intrattenimento di Paramount in onda in Italia in esclusiva su Sky (canale 131 e in streaming su NOW)

 

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti

fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

UFFICIO STAMPA DECIBEL OPEN AIR

Daniele Spadaro – info@spadaronews.com

 

Per info: 

DECIBEL OPEN AIR

www.decibelopenair.com

Mail to: info@decibelopenair.com

UFFICIO STAMPA VIVO CONCERTI

Teresa Brancia – teresa.brancia@wordsforyou.it

Matilde Scoglio – matilde.scoglio@wordsforyou.it

press@vivoconcerti.com

 

Per info: 

VIVO CONCERTI

www.vivoconcerti.com

Mail to: info@vivoconcerti.com

Tel: +39.02.30515020

Riparte il COVO SUMMER! Ecco il programma completo dei concerti di GIUGNO 2022

Dal 1° giugno fino alla fine dell’estate, torna la musica nel Cortile del Casalone (Viale Zagabria 1, Bologna) per il COVO SUMMER 2022. L’unico alt-festival in città capace di riempirvi il cuore. Prontə a cantare sotto le stelle?

Covo Summer fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica.

 

Programma GIUGNO 2022

COVO SUMMER

(Cortile del Casalone – Viale Zagabria 1, Bologna)

mer 1 giugno: PENELOPE ISLES (UK – alt pop)

ven 3 giugno: BASEBALL GREGG + Fleurmicol (ITA/USA – indie pop)

gio 9 giugno: GENERIC ANIMAL (ITA – alt pop)

ven 10 giugno: THRU COLLECTED (ITA – hip hop)

lun 13 giugno: TOPS + John Moods (CAN – indie pop)

mar 14 giugno: THE BLACK LIPS (USA – indie rock)

sab 18 giugno: ALESSANDRO FIORI (ITA – pop rock)

dom 19 giugno: THE KVB + Cirque D’Ess (UK – alt rock)

mer 22 giugno: HÅN (ITA – electro alt pop)

ven 24 giugno: DE LEO (ITA – pop)

sab 25 giugno: KING KHAN AND THE SHRINES (GER – psych soul / garage rock)

Per tutti i concerti prevendite disponibili su DICE.

Tutte gli eventi e le info aggiornate sul sito ufficiale delCovo Club e su FB

 

FATBOY SLIM, mer 1/6 Anfiteatro Cascine Firenze – al via i grandi eventi di elettronica, aspettando il festival Decibel Open Air

Fatboy Slim
fa ballare
Firenze

Il leggendario dj/producer
live all’Anfiteatro delle Cascine

Mercoledì 1 giugno 2022 – ingresso dalle ore 19
Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale

Parco delle Cascine – Firenze


All’orizzonte c’è il remake del mega evento che vent’anni radunò sulla spiaggia di Brighton 250.000 persone. Mentre fervono i preparativi, Fatboy Slim trova il tempo per un live altrettanto atteso, mercoledì primo giugno all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze, nell’ambito dello spazio estivo Ultravox Firenze.
“Right here, right now”, “Gangster trippin’, “Rockafeller Skank”, “Praise you”…. Scagli la prima pietra chi non ha mai ballato, o almeno mosso il piedino, sui successi del dj/producer britannico, pioniere del big beat e grand commis di una elettronica imparentata con hip hop, funk, rock e R&B. E dannatamente da ballare.

I biglietti – posto unico 28,50 euro – sono disponibili online su https://dice.fm, su www.ticketone.it e nei punti vendita Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita.
Ingresso dalle ore 19, prima di Fatboy Slim suoneranno Decibel DJ Team e Kommando from Circonero. L’Anfiteatro delle Cascine si trova nel Parco delle Cascine, vi si accede da viale dell’Aeronautica e via del Pegaso.

Oltre 35 anni di carriera – iniziata come bassista degli Housemartins – album epici come “You’ve Come A Long Way, Baby”, collaborazioni con Madonna, David Byrne, Iggy Pop, vittorie ai Grammy e ai Brit Awards e dj set apprezzati in tutti i club e festival del pianeta fanno di Fatboy Slim una leggenda della musica.

Intanto, all’infinita discografia si è aggiunta una compilation per la celebre serie “Back to mine” e, notizia di poche settimane addietro, il singolo “Speed Trials on Acid” con Carl Cox. La storia continua…
Evento organizzato da Decibel Eventi, Le Nozze di Figaro, Nautilus Events e B2B Vision. Le prossime date elettroniche all’Anfiteatro delle Cascine prevedono Joseph Capriati (sabato 11 giugno), Charlotte de Witte e Enrico Sangiuliano (sabato 25 giugno) e Solomun (sabato 23 luglio), nella stessa location che sarà uno dei tre palchi del festival Decibel Open Air, in programma sabato 10 e domenica 11 settembre 2022.

Info www.ultravoxfirenze.it, e sui canali social di Ultravox, LNDF e Decibel Eventi.
L’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale è all’interno dello spazio estivo Ultravox Firenze, nel cuore del Parco delle Cascine. Dalle ore 18 spettacoli a ingresso libero, aperitivi, drink, sapori dall’India, hamburger da capogiro, pizza al naturale e altre delizie. Nell’ambito dell’Estate Fiorentina promossa dal Comune di Firenze. Con il sostegno di Toscana Aeroporti, Prinz, Estra.

 

Tre Domande a: Bipolar

Come stai vivendo questi tempi così difficili per il mondo della musica?
Penso che la pandemia abbia danneggiato molti più artisti affermati che emergenti, l’attenzione sui social e la fame di nuovi contenuti era talmente alta che ha favorito tutte quelle figure che “non avevano niente da perdere”, quindi senza album in uscita, in-store o un tour.

 

Se dovessi riassumere la tua musica in tre parole, quali sceglieresti e perché?

Nostalgica, dettagliata e vera. Non riesco a scrivere un concetto o una situazione se non la vivo in prima persona. Con la musica riesco ad esprimermi al 100 %. Non sempre mi trovo a mio agio tra la gente, ma quando sto in studio a registrare, o scrivo qualcosa di nuovo che poi registro, mi sento vivo, e soprattutto vero.

 

Quanto punti sui social per far conoscere il tuo lavoro?

I social sono necessari ma non sono tutto. Servono a condividere l’immaginario e non a crearlo. Ultimamente le persone si lasciano trasportare dai social, e da quello che vedono. Se ci pensate, non tutti i social sono specchio di verità quanto lo sono altri momenti, come un live, o un talk show. I social, ad esempio instagram, rappresentano solo i successi e la parte più bella delle persone, ma nascondono i fallimenti. È importante avere un programma di utilizzo, ma non puntare tutto su questo.

Brunori Sas @ Unipol Arena

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• Brunori Sas •

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Unipol Arena (Bologna) // 29 Maggio 2022

 

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Gianna Nannini @ Stadio Artemio Franchi

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• Gianna Nannini •

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Stadio Artemio Franchi (Firenze) // 28 Maggio 2022

 

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Tre Passi Avanti @ Anfiteatro Ernesto De Pascale

Il fatto è che te ne stai in un angolo. No, non in quell’angolo a cui una pandemia ti aveva relegato soffocando ogni gioia, ogni abbraccio, ogni sorriso. No, è l’angolo che ti cerchi per guardare senza essere osservato, per essere travolto dai suoni e dalle emozioni che pensavi non avresti provato più. Ma nell’angolo non ci stai per molto, perché la musica ti trascina dentro i testi che riaffiorano alla mente, mentre balli anche se non tieni il tempo, ma muoversi è ormai diventato l’imperativo di ogni canzone che riecheggia intorno a te. 

Questo è quello che è successo all’Anfiteatro Ernesto De Pascale situato nel Parco delle Cascine di Firenze, durante la serata dedicata a Erriquez, voce leader della Bandabardò scomparso il 14 febbraio 2021. Il concerto, che anticipa e inaugura la rassegna dell’Estate Fiorentina, è stato intitolato Tre Passi Avanti… come l’album che il gruppo fece uscire nel 2004 e per l’occasione cantata da Cisco, ormai nuova voce della Banda. Se qualcuno avesse mai dubitato su questa collaborazione, vi assicuro che Cisco ha fugato ogni dubbio, passando a pieni voti. Il suo timbro di voce così particolare e che nel ricordo di molti è legato ai Modena City Ramblers, dava al brano quella carica rivoluzionaria che di ogni parola fa una spinta a ribaltare bigottismi e conformismi. Diverso da Erriquez, eppure con la stessa indomita energia. 

Su un palco carico di emozioni e di sorrisi, si sono avvicendati vari artisti della canzone e dello spettacolo italiano, ognuno cantando una canzone con la Bandabardò, alcuni intrattenendoci con qualche intermezzo comico come Giobbe Covatta ed Enzo Iachetti, altri facendoci pensare come Jacopo Fo e Saverio Tommasi. Tra mani che si alzavano e corpi che ballavano, si sono levate le voci di Carmen Consoli, Max Gazzè, Mirkoeilcane, Erica Mou, Paola Turci, Piero Pelù, Ginevra Di Marco, Folcast, Gabriella Martinelli, e vorrei dirvi che mi ricordo l’ordine esatto, ma non è così, tanto la sensazione di festa generale prendeva tutti, e intorno era un tripudio di canzoni cantante da ogni generazione, dal bambino di otto anni all’uomo di ottanta, passando da quelle che con la banda hanno vissuto i primi amori e le prime personali rivoluzioni. Sensazioni bellissime che rimangono sulla pelle per non andarsene più mentre Max Gazzè rievoca i sette re, muoversi come Gabriella Martinelli mentre sulle labbra ritornano le parole di Le Ballerine, essere affascinati da Ginevra di Marco che concede ad un pubblico incantato anche Annarella dei CCCP – Fedeli alla linea. Nell’incanto, poi, l’esplosione: le energie della Bandabardò si incontrano con quelle dei Negrita in Ho la Testa, e il pubblico perde la sua letteralmente mentre Pau e Finaz giocano con testo e suoni insieme ai propri gruppi per un effetto roboante. 

Una serata piena di momenti bellissimi, ma anche di estrema commozione e nostalgia quando sul palco salgono le nuove generazioni, cioè Jacopo Finazzo, filgio di Finaz, e Rocco Greppi, figlio di Erriquez, che insieme alla Banda intonano Sogni Grandiosi. Vedendo Rocco Greppi il cuore rimane un po’ in gola, tanta è la somiglianza col padre, e la mente ritorna verso il ricordo dell’artista mattatore, ma anche, e soprattutto per chi è di Firenze, di un uomo gentile, un antidivo nonostante ovunque andasse fosse guardato con ammirazione. Il ricordo si trasforma in lacrima, leggera, e si perde nell’immagine del tramonto più rosso e più bello con cui Firenze salutò per l’ultima volta Erriquez che l’aveva amata tanto. Eppure, mentre Rocco grida “La poesia!” e l’aria si carica di tutta la forza delle parole che suo padre amava, ti rendi conto che no, non se ne è andato, perché è lì dentro ciò che ha creato e ha trasmesso a chi con il corpo o con il pensiero è lì con noi a festeggiarlo fino alla fine, nelle mani che battono il ritmo di Se mi Rilasso Collasso con cui si chiude il concerto. Avrebbe mai potuto chiudersi diversamente? 

Il 27 maggio 2022 è una data che nessuno più potrà scordare; la data di una rinascita, di un nuovo inizio, quello della Bandabarò con Cisco, quello dei concerti veri, vissuti nel loro calore, odore, sudore, quello delle melodie non più soffocate da mascherine, dei visi che vedi interamente mentre i sorrisi si alternano a pezzi di canzoni. Uno sguardo verso il futuro senza scordare ciò che abbiamo passato, chi è rimasto indietro, chi abbiamo perso, come Erriquez e tanti altri meno famosi, ma non meno importanti per chi li ha amati. Persone che ritroveremo masticando le parole di qualche canzone e di ogni festa che faremo saranno protagoniste della felicità nel nostro cuore. 

 

Alma Marlia 

The Zen Circus “Cari Fottutissimi Amici” (Capitol / Universal, 2022)

Tempo di bilanci

Per gli Zen Circus sembra arrivato il momento di tirare alcune somme e qual è il modo migliore per fare un bilancio se non con i tuoi amici più cari? Con gli amici di una vita, con quegli amici che potrebbero essere i tuoi fratelli minori e anche con gli amici che sono appena arrivati nel gruppo, perché è importante ascoltare anche le voci delle nuove generazioni.

Cari Fottutissimi Amici – e già il titolo mostra quanta confidenza ci sia in questa cerchia – è un disco immerso tra passato e presente, tra ricordo e consapevolezza. Ci sono picchi di nostalgia che vengono subito ridimensionati da uno sguardo verso il futuro sia nel sound, come si rivela ad esempio nella lunga coda strumentale di Caro Fottutissimo Amico (feat. Motta), sia nella scelta degli amici con cui condividere il microfono: da Speranza a Ditonellapiaga passando per Emma Nolde, classe duemila. 

Questo bilancio di quasi mezza età si esprime con i toni e con i generi più disparati, ma sicuramente predomina la consapevolezza di essere invecchiati. Si arriva a capire che la giovinezza ormai è passata, che i giovani d’oggi non si capiscono più, che si è diventati come i propri padri. Si guarda al passato con una nostalgia a metà strada tra il patetico e il romantico, come cantano in Ok Boomer (feat. Brunori Sas), traccia che apre il disco e serve da dichiarazioni di intenti: qui si parla anche di ciò che spesso non vogliamo sentirci dire.

E in questa consapevolezza non c’è rancore, quanto piuttosto disillusione. Una gran disillusione che accompagna quasi tutte le tracce del disco con immagini piuttosto nitide. Tre esempi su tutti: Voglio Invecchiare Male (feat. Management), Johnny (feat. Fast Animals and Slow Kids) e 118 (feat. Claudio Santamaria). In quest’ultima emerge proprio la stoica amarezza degli ultimi, di chi ha toccato il fondo e sa di essere usato dagli altri come termine di paragone per sentirsi meglio con se stessi. La voce di Claudio Santamaria è un contributo perfetto e rende la canzone particolarmente toccante e in un certo senso inquisitoria. 

Insomma, un disco eclettico ed eterogeneo accompagnato da un unico fil rouge che apre la strada a diverse riflessioni e si conclude con un finale inaspettato ma incredibilmente azzeccato. Salut les Copains (feat. Musica da Cucina) è una traccia esclusivamente strumentale in cui una serie di suoni prodotti con strumenti musicali e strumenti culinari creano un’immagine evocativa. Provate a immaginare mentre l’ascoltate: siamo in un salotto, o in un giardino se preferite, già che si avvicina l’estate. Si sta facendo tardi e dopo una bella serata passata insieme i nostri amici devono andare a casa. Si sparecchia, si tolgono le posate, i bicchieri, le bottiglie. I suoni di questo scenario sono esattamente questa musica qua. 

Perché in fin dei conti anche le serate più belle, con la miglior compagnia, prima o poi finiscono.

 

The Zen Circus

Cari Fottutissimi Amici

Capitol / Universal

 

Francesca di Salvatore

Vanishing Twin + Giardini Di Mirò @ Acieloaperto X

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• Vanishing Twin + Giardini Di Mirò •

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A C I E L O A P E R T O  X

Golena Fiume Rubicone (Savignano sul Rubicone) // 26 Maggio 2022

 

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GIARDINI DI MIRÒ

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Tre Domande a: Pitch3s

Come e quando è nato questo progetto?

Pitch3s nasce concretamente nell’Agosto 2020 dal nostro primo incontro, il quale inizialmente aveva uno scopo didattico (essendo due batteristi che seguivano con interesse l’uno il lavoro dell’altro, ci incontrammo per studiare). Una volta in studio, alla fine, non toccammo neanche una bacchetta, chiacchierammo e ascoltammo tanta musica, scoprendo di avere in comune l’amore per alcuni artisti tra cui Thom Yorke, Apparat, Battles, il primo James Blake. Decidemmo di buttare giù qualche idea e dopo otto mesi ci ritrovammo con due brani finiti e sei bozze aperte. 

 

Cosa vorreste far arrivare a chi vi ascolta?

Ci piacerebbe che l’ascoltatore che si imbatte o che cerca i Pitch3s possa provare le stesse emozioni che viviamo quando scriviamo qualcosa o quando riascoltiamo ciò che avevamo da dire. Che si immedesimi con ogni centimetro della mente e del corpo, e se ciò non dovesse accadere, semplicemente che trovi piacere nell’ascoltare la nostra musica, che la trovi anche esteticamente interessante, accattivante, travolgente. 

 

Se doveste scegliere una sola delle vostre canzoni per presentarvi a chi non vi conosce, quale sarebbe e perché? 

Probabilmente Agafia, perché rappresenta appieno da un lato il nostro modo di prendere un argomento che ci ha particolarmente colpito direttamente o indirettamente, di metabolizzarlo, trasformandolo in suoni e parole che ci rimandano ad esso; dall’altro, il punto d’incontro ideale del nostro gusto musicale condiviso, il prodotto degli ascolti e delle esperienze che ci accomuna, una sorta di manifesta della nostra idea di fusione tra elettronica e pop.