CANNIBAL CORPSE: una data a Milano a metà ottobre
Grande ritorno in Italia per i CANNIBAL CORPSE, band simbolo del death metal americano anni Novanta.
Il gruppo guidato dalla dolce ugola di George Fisher annuncia oggi il tour europeo insieme a Municipal Waste, Immolation e Schizophrenia: l’unico concerto che si terrà nel nostro Paese si svolgerà il prossimo 15 ottobre all’Alcatraz di Milano.
I biglietti saranno in vendita secondo le seguenti modalità:
– in prevendita esclusiva collegandosi a Metalitalia.com dalle ore 12:00 del 26 marzo. Non sarà necessaria la registrazione al sito.
– In prevendita generale su Vivaticket dalle ore 12:00 del 28 marzo.
Dettagli
CANNIBAL CORPSE
+ Municipal Waste
+ Immolation
+ Schizophrenia
15 ottobre 2024 – Milano, Alcatraz
Biglietti
https://www.vivaticket.com/it/ticket/cannibal-corpse/232477
Prezzo del biglietto in prevendita: € 38,00 + d.p.
Milano DreamCity Festival: dopo TRIPPIE REDD, si aggiungono Artie 5ive e Niky Savage alla line up
MILANO DREAMCITY FESTIVAL 2024
“turn your dreams into reality, that’s the true flex”
dopo TRIPPIE REDD
si aggiungono due nuovi nomi alla line up:
ARTIE 5IVE e NIKY SAVAGE
+ more TBA
10.07.24 – Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)
Biglietti su DICE
All Things Live Italy, in collaborazione con Butterfly Effect,presenta Milano DreamCity Festival 2024. Dopo l’annuncio dell’headliner TRIPPIE REDD – per la prima volta in Italia – si aggiungono ARTIE 5IVE e NIKY SAVAGE alla lineup: il 10 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI).
Biglietti disponibili sulla piattaforma di ticketing e discovery DICE.
ARTIE 5IVE -pseudonimo di Ivan Arturo Barioli, è un rapper milanese classe 2000. Di origini italo-sierraleonesi, il suo nome d’arte arriva dal suo secondo nome e dalle 5 vie principali di parte del quartiere Bicocca di Milano. Il suo stile si rifà alla scuola drill di Detroit caratterizzata da bpm sostenuti, melodie rapide e ripetitive, bassi pesanti ed acid e testi espliciti.
Le sue prime uscite risalgono a metà 2020, in brani come “Five Stars” di Sexymoneyg e “Non Accetto Consigli” di Wenzitoflow o le sue “Finchè Siamo Sbronzi” e “Red Bandana”. Nel 2022 inizia la collaborazione con il suo attuale Producer Ddusi, con il quale pubblica la tripletta di singoli composta da “Paramedici (1/3)”, “Ready Rock (2/3)” e “Tookie Williams (3/3)”. Sempre nel 2022 collabora con Kid Yugi e Tony Boy in “DEM”, mentre a il 2023 si apre con il featuring per Rondodasosa per la traccia “READY 4 WAR”, rinnovando la collaborazione in “EYES OF THE TIGER”.Il 21 aprile è coinvolto da Night Skinny per la sua posse “Players Club ’23 (Knights of the Posse)”, traccia in cui racchiude il meglio dei talenti emergenti nell’anno. Al fianco di Artie 5ive infatti troviamo Nerissima Serpe, Tony Boy, Papa-V, Low-Red, Digital Astro e Kid Yugi.
A maggio esce il suo primo EP, “Aspettando La Bella Vita” raccoglie 10 tracce con le collaborazioni di Rondodasosa, ANNA, Digital Astro & Tony Boy e Kid Yugi, seguitoa dicembre 2023 da un joint album sempre insieme a Rondo da Sosa.
NIKY SAVAGE – pseudonimo di Nicholas Alfieri, è un rapper milanese, originario della provincia di Napoli. Nel 2021 pubblica il singolo d’esordio “Trust No One”, mettendo subito in mostra uno stile crudo, oscuro e introspettivo, caratterizzato da una voce rauca e dalla sporca “WaWa”, un verso che diventerà presto la firma dell’artista nei suoi brani. Nel 2022 pubblica 4 singoli e la prima collaborazione con un altro rapper emergente: “Spoiler feat. 22Simba”, il cui video ufficiale pubblicato su YouTube riscuote grande successo e raggiunge in pochissimo tempo oltre un milione di streaming su Spotify. Il 2023 di Niky Savage si apre “Yamamay”, a cui seguono “WAO” (entrambi caertificati Disco d’Oro) e la collaborazione con Mikush nella traccia “Victoria’s Secret”. A luglio pubblica il singolo “BLA” e nel corso dell’anno collabora con VillaBanks per il brano “Sicaria”, apparendo insieme a Artie 5ive in “CLAP CLAP” e nel brano “Freaky” degli Slings, collaborando anche con Shiva. A novembre torna con il singolo “FASHION”, mentre a dicembre partecipa al brano “Lamborghini” di Digital Astro. “WARANZA”,e “TEKKEN” (feat. Simba La Rue).
TRIPPIE REDD – nome d’arte di Michael Lamar White IV, classe 1999 – è uno degli artisti più versatili e audaci dell’hip-hop di oggi. Ha iniziato la sua carriera da adolescente “vivendo in uno scantinato con gli scarafaggi a registrare musica“, è cresciuto con icone dell’hip-hop come Tupac Shakur, Nas e Jay-Z, è rimasto affascinato dallo shock-rock di Slipknot, Rob Zombie e del collega di Canton Marilyn Manson.
L’impulso a creare la propria musica è nato dopo la morte del fratello maggiore in un incidente d’auto, quando Trippie aveva 10 anni, ha iniziato a registrare nel seminterrato di suo cugino e in seguito si è trasferito ad Atlanta per affinare le sue capacità, ottenendo un contratto discografico con 10K Projects.
Da quando ha pubblicato il suo mixtape di debutto A Love Letter to You nel 2017 – il cui singolo “Love Scars” conta attualmente oltre 100 milioni di visualizzazioni su YouTube – il rapper cantautore multi-platino è in vetta alle classifiche, sfidando i confini di genere e incorporando la sua interpretazione melodica del rap con elementi di rock-and-roll e heavy metal. Ha debuttato con cinque progetti consecutivi nella top 5 della Billboard 200 chart. Con l’uscita di A Love Letter to You 2, nell’ottobre dello stesso anno, ha poi ottenuto il suo primo successo di platino con “Dark Knight Dummo” con Travis Scott. Da lì, Trippie ha continuato il suo inarrestabile slancio con A Love Letter to You 3 del 2018, ha dimostrato di essere uno dei musicisti più dinamici con A Love Letter To You 4 del 2019, accumulando oltre 125,9 milioni di stream solo nella prima settimana.
Dal 2019 a oggi ha pubblicato diversi mixtape e album, gli ultimi del 2023: A Love Letter To You 5, Saint Michael V2 e Mansion Musik.
MILANO DREAMCITY FESTIVAL 2024 si pone al centro della scena come il più importante festival Hip Hop italiano. Il 10 luglio 2024 il Carroponte accoglierà artisti di fama internazionale accostati ad artisti italiani per una giornata indimenticabile all’insegna della cultura urbana. Questo festival unisce le vibrazioni pulsanti della musica hip hop con l’energia vibrante della città di Milano, creando un’esperienza unica e coinvolgente per tutti gli appassionati della cultura Hip Hop.
Trippie Redd, Artie 5ive e Niky Savage, + more TBA, ti aspettano il 10 luglio al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI) in occasione del Milano DreamCity Festival 2024.
Biglietti su DICE
10.07.24 – Carroponte, Sesto San Giovanni (MI): https://lnk.bio/DreamCity_Festival
Milano DreamCity Festival
https://www.instagram.com/dreamcity.festival/
All Things Live Italy
https://www.instagram.com/allthingsliveit/
https://allthingslive.it/
Midnight Again
Dopo sei anni di attesa, gli …A Toys Orchestra tornano conMidnight Again, un album che è un salto indietro nel tempo dal sapore malinconico.
Gli …A Toys Orchestra sono un gruppo rock alternativo italiano formato da Enzo Moretto, Ilaria D’Angelis, Raffaele Benevento e Alessandro Baris, con un forte stampo internazionale caratterizzato, in primis, dalla scelta della lingua inglese per le canzoni.
Midnight Again è un disco di ballate evocative, accenni soul e brani blues rock che raccontano sei anni di vita. Un ritorno, una nuova speranza per il futuro che, però, strizza l’occhio al passato: l’album è stato registrato affidandosi perlopiù a una produzione analogica. Una caratteristica vintage che richiama la malinconia, ma anche l’unicità, una scelta pensata che restituisce quel senso di “lentezza” che abbiamo sacrificato in nome della frenesia digitale.
I singoli che hanno anticipato l’uscita dell’album sono Life Starts Tomorrow e Take Me Home. Il primo brano sembra essere la risposta a tutte le volte in cui ci sentiamo fermi, con i piedi piantati in una situazione dalla quale ci sembra difficile uscire. La vita inizia domani, nel nuovo giorno qualsiasi cosa può accadere, tutto può cambiare. C’è un passaggio della canzone che mi ha colpito particolarmente, perché si riallaccia a un mio pensiero personale che sto facendo in questi giorni: “Somebody says we’re made of dreams / Somebody says flesh bones and skin”. È l’eterna lotta tra mente e materia. Siamo la somma delle nostre emozioni o siamo un corpo che abita il mondo? Ci focalizziamo molto su ciò che ci passa per la testa, riduciamo la nostra stessa essenza a tutte le sensazioni che proviamo. Spesso parliamo del peso delle emozioni e delle scelte che ne conseguono, prendendo in prestito dal mondo fisico il concetto di “peso” per abbinarlo qualcosa di intangibile che, per sua stessa definizione, non può davvero pesare. A volte dobbiamo ricordarci della nostra carne, del nostro corpo che abita il mondo materiale e tutto, paradossalmente, può sembrare più leggero.
Take Me Home, con le sue note malinconiche, è il desiderio di tornare a casa, anche se a volte la casa è triste. Casa nostra può essere noiosa, a tratti può sembrare una gabbia che ci tiene incollati alla routine e alla solitudine, ma è una certezza, un posto in cui non dobbiamo sforzarci, possiamo essere noi stessi, nel bene e nel male. Il brano, verso la fine, esplode in un canto corale: siamo davvero soli se tutti vogliamo andare a casa?
Una malinconia che ti travolge, ti culla e, a volte, ti rattrista. Questa è l’essenza di Midnight Again, un album che può fare male se non si è preparati. Miss U è una canzone che sintetizza molto bene l’identità del disco e racconta la fase in cui ci manca una persona o una situazione, ma cerchiamo di apparire sereni e rilassati agli occhi degli altri per convincere noi stessi che le cose, tutto sommato, vadano bene.
Quante cose possono accadere in sei anni? Rotture, pandemie, delusioni, ma anche nuove avventure. Perché nella vita arriva sempre la mezzanotte, un momento di buio profondo nel cuore della notte che spaventa, la luce sembra troppo lontana. La mezzanotte, però, porta con sé l’arrivo di un nuovo giorno e, con un po’ di pazienza e speranza, i raggi del sole ci colpiranno e ci diranno che possiamo alzarci e ricominciare una nuova giornata.
E voi siete pronti a ricominciare? È di nuovo mezzanotte.