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FIORE AKAMONO: “BUGIE” è l’EP d’esordio dell’artista, disponibile da venerdì 10 maggio in digitale


UN TALENTO UNICO, LIRICHE RICERCATE

E ATMOSFERE TENEBROSE

A SOLI 19 ANNI È GIÀ UNA DELLE PENNE PIÙ RICERCATE TRA I NUOVI VOLTI DELLA SCENA TRAP ITALIANA

FIORE AKAMONO

ANNUNCIA IL SUO EP D’ESORDIO

“BUGIE”

DA VENERDÌ 10 MAGGIO

FUORI IN DIGITALE

NEL PROGETTO LE COLLABORAZIONI CON 2ND ROOF, 85PROD, INCIS ZONE,LUCIENNN, GOSS VINYARD, SCIEN, DAYTONA KK


Milano, 8 maggio 2024 – A soli 19 anni è una delle penne più ricercate tra i nuovi volti della scena trap italiana, che ha saputo attirare l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori grazie ad atmosfere musicali tenebrose e a uno stile ricercato. Si tratta di Fiore Akamono, il giovane artista di Cesena classe 2005, che ha annunciato il suo primo EP “BUGIE” (Epic Records/Sony Music), disponibile da venerdì 10 maggio in digitale.

Nonostante la giovane età, l’artista si sta facendo strada grazie a un’attitudine naturale e autentica per la trap, accompagnata dal timbro estremamente riconoscibile e dalla sua scrittura diretta, a tratti brutale, ricca di incastri, aspre figure retoriche e riferimenti alla subcultura sociale.

“BUGIE” conterrà sette tracce, tra singoli già pubblicati, come “CAINO”, “5 BISTURI” E “CORNER” feat Incis ZONE (con la produzione di 85prod e Goss Vinyard), e quattro inediti: la title track “BUGIE” (prod. 85Prod e 2nd Roof), “TARALLINI” (prod. Scien e 85Prod), la banger “MILLENNIUM FALCON” feat. Luciennn e “ALLUVIONE” in collaborazione con DAYTONA KK. 

In questo EP d’esordio, Fiore Akamono presenta due sfaccettature della sua personalità: una street-hard e una seconda più conscious, che l’investitura del duo di producer multiplatino 2nd Roof contribuisce a intensificare nella title track “BUGIE”, regalando al brano un’atmosfera più intima e matura, che si unisce a punchline iconiche in cui ogni ragazzo della Gen Z può rispecchiarsi.

Il primo singolo ad anticipare l’EP è stato “CAINO”, pubblicato il 19 gennaio 2024, che riflette il lato più maturo della musica di Fiore Akamono: un pezzo conscious dal testo complesso, che racconta una storia d’amore autobiografica nella quale l’artista viene metaforicamente ucciso dalla persona per la quale lui avrebbe dato tutto. Così, Fiore Akamono si strappa gli occhi come Edipo, mentre lei lo tradisce, evocando il dramma di Caino e Abele. A questo segue “5 BISTURI”(1° marzo 2024), un viaggio emotivo attraverso il dolore, accompagnato dalla produzione di 85Prod, con cui l’artista esplora il legame tra arte e dolore, citando cinque momenti cruciali che hanno segnato il suo percorso: il brano diventa quasi un inno per coloro che condividono con lui la disperazione che prova, prima di trovare la forza per riprendere il controllo della propria vita. Infine,“CORNER” featuring di Incis ZONE, uscito il 26 aprile e prodotto da 85Prod e Goss Vinyard, che regalano al singolo un sound da club ricercato.

Tra rime mai scontate, un immaginario tetro e una capacità di rappare unica nel suo genere, Fiore Akamono è pronto a stupire il pubblico con un EP in cui barre e incastri dalla tecnica impeccabile si mischiano a metafore crude e distopiche, affiancate da riferimenti culturali di alto spessore. Nel progetto, l’artista emerge come vero elemento dell’anticonformismo moderno, attraverso una trap cruda e intellettuale, di cui aveva già dato prova nei singoli precedenti, tra cui “MARAT”, che prende ispirazione dal dipinto di Jacques-Louis David, e “TARRARE” feat Sherkhan, che fa riferimento all’omonimo artista di strada francese, noto per ingurgitare cibo e oggetti non commestibili senza mai saziarsi, a simboleggiare la fame artistica inarrestabile di Fiore Akamono

TRACKIST “BUGIE”

1. BUGIE (prod. 2nd Roof, 85Prod)

2. CORNER feat Incis ZONE (prod. Goss Vinyard, 85prod)

3. TARALLINI (prod. Scien, 85Prod)

4. CAINO (prod. 85Prod, Kadesh)

5. MILLENNIUM FALCON feat. Luciennn (prod. ILEVEN, OSCAR, 85Prod)

6. ALLUVIONE feat. DAYTONA KK (prod. 85Prod)

7. 5 BISTURI (prod. 85Prod)

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foto: Luca Ortolani


Biografia

Fiore Akamono è un artista di Cesena, classe 2005. Il suo stile è caratterizzato da una metrica contorta e impeccabile, che, nonostante la giovane età, mostra quanto la cultura HipHop del giovane trapper sia ben radicata. Il primo singolo, “HANNIBAL” feat. Gale, esce a settembre 2022, seguito nel 2023 da “CHIEF KEEF” con la collaborazione di 18K e da “CARNE AL SUGO” feat. TPrex. A maggio dello stesso anno, a soli 18 anni, arriva la firma con Epic Records/Sony Music Italy, per cui pubblica “ARGENTO” (16 giugno 2023) e “MARAT” (28 luglio 2023), brani che da subito centrano diverse playlist editoriali, tra cui Raptopia e Novità Rap Italiano. L’artista partecipa, inoltre, all’evento Cypher per Real Talk, insieme a tutta la scena urban di Cesena, appuntamento in cui è proprio lui ad aprire le danze. Ad agosto dello stesso anno collabora con Gasp nel brano “RIGOR MORTIS”, dal sound tetro e brutale, che trasmette sensazioni di grosso impatto, a cui segue “CENACOLO”, singolo che prende spunto dal celebre dipinto di Leonardo Da Vinci, caratterizzato da barre crude e originali.

A novembre esce “TARRARE” feat. Sherkan, mentre a dicembre è la volta di “TACHANKA”, brano prodotto da 85prod e Ed Mars. Il 2024 si apre con le release di “CAINO” (19 gennaio), 5 BISTURI (1° marzo) e CORNER feat. Incis ZONE (26 aprile), che anticipano l’EP d’esordio di Fiore Akamono intitolato “BUGIE”, disponibile dal 10 maggio su tutte le piattaforme digitali.

Tre Domande a: Nyno

Come e quando è nato questo progetto?

Anni fa vivevo in Inghilterra, non era affatto un bel periodo, così avevo iniziato a fare musica, per gioco e per sfogarmi.
Poi tornando in Italia ho avuto la fortuna di incontrare Flavio, il mio attuale produttore, con cui ho capito che poteva nascere qualcosa di concreto. Da qui nascono i brani presenti in Libera Tutti e Nascondino. Ciò che era solo un momento di sfogo personale si era trasformato in delle vere e proprie canzoni con le quali riesco a comunicare come non ho mai fatto prima.

Cosa vorresti far arrivare a chi ti ascolta?

Vorrei che chi mi ascolta si sentisse mio amico, che lo facesse con il cuore, io scrivo per sentirmi meno solo, la musica è condivisone, spero sempre che qualcuno ascoltando la mia musica si possa sentire più compreso e magari meno solo.

Se dovessi riassumere la tua musica con tre parole, quali sceglieresti e perché?

Se dovessi scegliere tre parole per descrivere la mia musica sceglierei: verità, speranza e frustrazione. Queste tre parole sono il motivo per cui faccio musica, raccontare la mia verità, dare speranza a me e a chi mi ascolta, e nel mentre esorcizzare le mie frustrazioni.

ALTIN GÜN: la band psych-folk torna in Italia per tre imperdibili date il prossimo giugno a Roma, Bologna e Milano

All Things Live Italy presenta

ALTIN GÜN

La band psych-folk torna con una nuova raccolta
di canzoni Anatolian e tre imperdibili date

12.06 – Largo Venue, Roma
13.06 – Locomotiv, Bologna
14.06 – Magnolia, Milano

Biglietti solo su DICE

La band, originaria di Amsterdam, che combina rock psichedelico, funk, synthpop, cosmic reggae uniti alle tradizioni della musica Anatolian e Turca, torna in Italia per tre imperdibili date il prossimo giugno: il 12 al Largo Venue di Roma, il 13 al Locomotiv di Bologna e il 14 al Magnolia di Milano.
Biglietti disponibili solo sulla piattaforma di ticketing e discovery DICE.

La band torna con un doppio singolo, pubblicato il 9 aprile 2024 – Vallahi Yok/Kirik Cam – come “saluto” a Merve e in nuova formazione di cinque elementi. 
Gli Altin Gün combinano rock psichedelico, funk, synthpop, cosmic raggae alle tradizioni della musica Anatolian e Turca. L’album di debutto On(2018) ha catturato rapidamente l’attenzione, l’anno dopo la band si è guadagnata una nomination ai Grammy Award per il “Best World Album” per Gece (2019). Dopo due anni di registrazioni in studi e case separate, causa covid, e la pubblicazione di Âlem Yol (2021) nel 2023 pubblicano Aşk, registrato dal vivo. In quest’ultimo album gli Altin Gün si allontanano dal suono elettronico per catturare la potenza della musica dal vivo, segnando un nuovo inizio: il risultato è un ritorno al suono folk-rock anatolico degli anni ’70 che ha caratterizzato i primi due album. 

“Much like Gorillaz, Altın Gün concoct their improbable musical fusions in the service of pop music’s joys, rather than eat-your-greens musical worth” – Pitchfork 

Rinomati per le loro ipnotiche performance live, gli Altin Gün hanno illuminato i palchi di tutto il mondo, tour da headliner sold out in Nord America, Europa e Regno Unito, oltre a set da urlo nei più importanti festival internazionali come il Coachella (USA), Lowlands (NL), Primavera Sound (SP), Fuji Rock (JP) tra gli altri.
Il prossimo giugno tornano in Italia per tre imperdibili appuntamenti: il 12 al Largo Venue di Roma, il 13 al Locomotiv di Bologna e il 14 al Magnolia di Milano.


Biglietti solo su DICE
12.06 – Largo Venue, Roma: https://link.dice.fm/U3412c124b16
13.06 – Locomotiv, Bologna: https://link.dice.fm/Gf5a929b116b
14.06 – Magnolia, Milano (in vendita nelle prossime settimane)

 

ALTIN GÜN
https://www.instagram.com/altingunband/

All Things Live Italy 
https://www.instagram.com/allthingsliveit/
https://allthingslive.it/

Pinguini Tattici Nucleari @ Unipol Arena

Esiste un’emozione ben precisa quando sta per iniziare un concerto, quell’attesa infinita in cui non aspetti altro che vedere le luci nel palco illuminarsi e finalmente lasciarsi andare. 

Ieri sera, i Pinguini Tattici Nucleari hanno trasformato l’Unipol Arena di Bologna in una casa, o meglio in “una scatola dove la gente si rifugia quando fuori piove”, in quella casa da loro descritta nella canzone Scatole. Non c’è un pubblico, non c’è un frontman, non c’è nessuno in sottofondo, siamo tutti lì, a sedere, attorno un tavolo che alimenta un flusso reciproco di emozioni.

I Pinguini Tattici Nucleari hanno l’unicità di essere empatici, di coinvolgere. Con una metafora, la capacità di farsi abbracciare, attraverso la potenza delle piccole e delle grandi cose, come del resto lo è, piccolo e grande, la nostra umanità. La loro musica non racconta una storia, ma la nostra storia, sotto questo unico e immenso tetto che ci unisce, in cui la band riporta anche a emozioni del passato come Caro Amico Ti Scrivo di Lucio Dalla, cantata a sorpresa a fine concerto, perla preziosa che ha fatto e farà sempre parte dell’anima di Bologna e di ognuno di noi. 

La band dimostra il valore del singolo individuo e distrugge la classica gerarchia della band, infatti durante lo show Riccardo Zanotti, cantante e cantautore della band, passa lo scettro del frontman agli altri componenti della band. Tutti hanno una parte, tutti hanno un momento dove sono loro al centro del palco, per raccontarsi e raccontare.

In questa casa i PTN accolgono anche pensieri di attualità come quello dedicato al popolo palestinese, che una casa non ce l’ha, attraverso una meravigliosa poesia letta da Elio Biffi, scritta da Mahmoud Darwish, scrittore e poeta palestinese. Un pensiero va anche al vuoto che vivono i malati di Alzheimer attraverso la canzone Ricordi

I concerti dei PTN sono un viaggio all’interno di stanze dove ogni componente della band racconta un autentico sentimento quotidiano, come la malinconia della fine di una storia, ma che risuona sempre sotto forma di un nuovo inizio. Una scatola dove ci si commuove con La Banalità del Mare, dove si balla con le paure e si ride con le lacrime negli occhi, perché “le canzoni infondo sono solo scatole dove la gente si rifugia quando fuori piove”.

Rebecca Galeotti

Tre Domande a: Biava

Come e quando è nato questo progetto? 

È il 2020 quando, cullato dalla nostalgia di un amore a distanza (lei a Roma, io ad Alicante), pubblico primo brano. La musica, però, era la mia bussola esistenziale già da tanto: la chitarra è diventata la mia compagna di vita già da ragazzino. Covo il mio progetto nella cenere per anni senza espormi troppo, come un sogno soffocato dalla paura del fallimento. Il 2023, però, è l’anno della svolta. Dopo tanti incontri, esperienze, delusioni (truffe, difficoltà economiche) hanno dipinto un quadro grigio, quasi scoraggiante. Poi, una sera di dicembre al Tempio di Milano, cambia qualcosa. Atmosfera mistica, sto con amici e la mia ex ragazza quando ho un’epifania. Capisco che la mia vita a metà tra la passione e la quotidianità mi logora. Le scelte fatte per paura di fallire facevano altro che allontanarmi da chi volevo essere. Ho 25 anni, forse tardi per alcuni, ma non abbastanza per me, quando prendo in mano la mia vita e decido che è ora di fare sul serio. Inizio a gettarmi a capofitto in quel mare incasinato che è l’industria musicale, con la consapevolezza che la mia indole non deve più essere cancellata. Gennaio 2023: esce L’Isola dei Giocattoli Difettosi, un inno dedicato a tutti quelli che si sentono inadeguati, a chi cerca disperatamente il proprio posto nel mondo e a chi sta cercando di guarire da ferite rimaste aperte. La mia storia è appena iniziata, ma so già che sarà un viaggio incredibile. Mi do forza ripetendomi che non è mai troppo tardi per essere felici. Per me questa roba è allo stesso terapia e la mia più grande ossessione.

Cosa vorresti far arrivare a chi ti ascolta? 

Voglio costruire decostruendo. Vorrei contribuire nel vincere l’apatia e la paura del futuro, il machismo, l’ossessione per la performance, la fretta dei risultati l’intolleranza verso chi è diverso portando un minimo di rivalsa, auto accettazione, libertà. Sono solo una persona come tante, con le mie cicatrici e le mie imperfezioni. Ho vissuto il dolore, la perdita, la solitudine e la paura. Ma ho anche conosciuto l’amore, la gioia, la speranza e la forza. Le mie canzoni sono il riflesso della mia esperienza, il mio modo di creare una bussola che dia un senso alla geografia del mio mondo. Non sono qui per dire a chi mia ascolterà cosa fare o come pensare. Sono qui per condividere la mia storia, per farti compagnia nel tuo viaggio. Se ti ritrovi nelle mie parole, se le mie canzoni ti toccano, ti prendono bene o ti fanno piangere, allora sono felice. Forse, in mezzo a qualche verso, potresti trovare un pezzo di te stesso. Ma se non è così, va bene lo stesso. 

C’è un evento, un festival – italiano o internazionale – in particolare a cui ti piacerebbe partecipare? 

Mi sarebbe piaciuto tanto, tantissimo, suonare o anche solo partecipare da spettatore al Warped Tour. Dal 1994 al 2019, in America, quel tour ha visto esibirsi sui suoi palchi tutti i miei gruppi preferiti della scena pop punk e alternative-emo. Green Day, Blink-182, Sum 41, My Chemical Romance, Yellowcard, Taking Back Sunday, The Used: solo per citarne alcuni. Nomi che hanno segnato la mia adolescenza. E poi scoprire nuove band, talenti emergenti che portavano avanti la tradizione del genere con grinta e passione. Il Warped Tour era un evento unico, un’esperienza irripetibile che univa musica, sport estremi e attivismo sociale. Un vero e proprio melting pot di culture e controculture alternative. Purtroppo il tour è stato cancellato nel 2019. Ma il Warped Tour continua a rappresentare un simbolo musicale e generazionale per me e per tanti altri ragazzi come me. Certo, c’è chi lo criticava, definendolo un evento “troppo pop” o “troppo commerciale”. Ma per me e per tanti altri, quelle critiche erano solo frutto di intolleranza e di un’incapacità di comprendere la vera essenza del Warped Tour. E poi non sopporto i puristi che pretendono di insegnarti cosa è ‘vera arte’ e cosa no.

SEQUOIE MUSIC PARK una rassegna carbon neutral


PREVENDITE QUI

Sequoie Music Park, la più grande rassegna musicale dell’Emilia Romagna giunta alla sua quarta edizione, ritorna dal 13 giugno al 22 luglio 2024 all’interno del Parco delle Caserme Rosse di Bologna.
The HivesGlen HansardJames ArhurMogwaiSalmo e Noyz NarcosCat Power Sings Dylan The 1966 Royal Albert Hall ConcertTake ThatElio e le Storie TeseNick MasonMahmoodFulminacciBlueKool & The Gang.

Per questo 2024 Sequoie Music Park è poi lieta di annunciare l’innovativa collaborazione con Ollum, un’azienda tutta italiana specializzata in consulenza sulla sostenibilità aziendale.
Ollum, rinomata per la competenza nel calcolo della carbon footprint e nello sviluppo di piani di sostenibilità su misura, sarà un partner fondamentale per garantire che Sequoie Music Park riduca al minimo la sua impronta ecologica e promuova pratiche eco-sostenibili in tutte le fasi dell’organizzazione dell’evento.
Sequoie Music Park si impegna ulteriormente a ridurre l’impatto ambientale attraverso due nuove importanti misure:
– 100% Plastic Free. sia adottare  una politica rigorosa riguardo l’utilizzo della plastica, impegnandosi a eliminare completamente l’uso di plastica monouso durante l’evento. Saranno implementate alternative eco-sostenibili per tutte le esigenze di imballaggio, consumo alimentare e promozionali, contribuendo così alla riduzione dei rifiuti plastici e alla protezione degli ecosistemi marini e terrestri.
– 90% Raccolta Differenziata Certificata. Impegnarsi garantendo che almeno il 90% dei rifiuti generati durante l’evento sia raccolto e smaltito in modo differenziato, seguendo le migliori pratiche di gestione dei rifiuti e collaborando con fornitori e partner per garantire una corretta separazione dei materiali riciclabili e compostabili. Questo impegno sarà supportato da una certificazione ufficiale che attesti il rispetto degli standard di raccolta differenziata.

Nel 2024 Sequoie Music Park, oltre a confermarsi un punto saldo del palinsesto eventi di BolognaEstate dove le prossime presenze saranno 80.000 presenze certificate SIAE, punta ad emergere nel panorama nazionale andando ad offrire una programmazione artistica a 360 gradi, proponendo eventi multigenerazionali abbracciando età e gusti diversi in un’ottica sempre più eco-sostenibile.
Continuando la collaborazione con il centro sociale Circolo Arci Caserme Rosse e il Centro Socio-Riabilitativo Residenziale Selleri-Battaglia, il Sequoie Music Parksceglie anche quest’anno il Parco delle Caserme Rosse, in un’arena di 6500 mq, cercando di valorizzare una zona non centrale della città di Bologna, con l’obiettivo di riempire spazi che altrimenti sarebbero a rischio abbandono e degrado.

19/06 – CEVOLI PIZZOCCHI GIACOBAZZI
25/06 – THE HIVES W/ THE INTERRUPTERS and SCOWL

27/06 – GLEN HANSARD
29/06 – ELIO E LE STORIE TESE

02/07 – JAMES ARTHUR
03/07 – SALMO e NOYZ NARCOS
04/07 – SALMO e NOYZ NARCOS
06/07 – CAT POWER SINGS DYLAN -The 1966 Albert Hall Concert
11/07 – TAKE THAT
13/07 – TEENAGE DREAM
15/07 – MOGWAI
16/07 – BLUE
18/07 – FULMINACCI
19/07 – MAHMOOD

20/07 – NICK MASON
22/07 – KOOL & THE GANG
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13/06 – KID JUGI @ OLTREFESTIVAL
14/06 – MASSIMO PERICOLO @ OLTREFESTIVAL

INDIE PRIDE presenta BELLEZZA PARTY Sabato 18 maggio 2024 @ Covo Club, Bologna 


Fucksia (release party)
HU (sel. musicale)
Collettiva Elettronika (sel. musicale)
Fluido Studio (sel. musicale)


Dopo quattro anni di silenzio torna Indie Pride, l’APS bolognese che ha come cuore pulsante la lotta all’omolesbobitransfobia, bullismo e sessismo attraverso la musica ed i suoi protagonisti. L’appuntamento è a Bologna per sabato 18 maggio, non a caso il giorno dopo la Giornata Internazionale contro l’omolesbobitransfobia, con un’intera giornata dedicata alla bellezza e incentrata sulla produzione musicale.

Si inizierà in mattinata (in luogo da definirsi) con il workshop gratuito (prenotazioni su Dice) in collaborazione con Ableton Italia per imparare a conoscere il più utilizzato software al mondo per la produzione di musica dal vivo. Seguirà il talk(prenotazioni su Dice) “La produzione musicale in Italia: c’è rappresentanza? La produzione musicale, discografica e live, è ancora un settore ad esclusivo appannaggio maschile? Nel mercato musicale italiano, sia discografico che live, sta emergendo una nuova rappresentanza femminile e queer: a che punto siamo e quali sono le difficoltà – ancora oggi – per emergere?” in dialogo con Elastico Records, Hu, Fluido Studio e La Collettiva Elettronica. Modera Albi Scotti (Dj Mag).

La sera infine, presso lo storico Covo Club, si terrà il Bellezza Party (prevendite attive sul circuito Dice) con il concerto delle Fucksia(collettivo queer e transfemminista prodotto da Elastico Records, perfetta combinazione tra attitudine punk, sonorità techno/dance e psichedelia) che presenterà dal divo il nuovo album “Exagerat3”. A seguire le selezioni musicali di Hu (pseudonimo di Federica Ferracuti, polistrumentisa e sound engineer già al lavoro con Highsnob e Francesca Michielin), de La Collettiva Elettronika (collettivo queer bolognese specializzato nella ideazione di party scatenati) e di Fluido Studio (il progetto musicale anti razzista ideato da Stefano Libertini Protopapa e Pierpaolo Moschino).

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