Skip to main content

Oltre Festival 2023 • Day 1

Il solito andazzo a Bologna: quella calura estiva umida e impietosa ha bussato di nuovo alla porta della rossa. Una birra ghiacciata e l’atmosfera unica dell’Oltre Festival, per la prima data, aiutano a non pensarci, e il caldo passa in secondo piano. Tornare al Festival è stato come riaprire le porte di casa dopo un anno. Si, è vero, l’ho trovato come prima, perché certe cose non cambiano mai e, quando torni dove sei stato bene, ti accontenti anche di qualche piccolo cambiamento. Qualcosa era diverso, però, e tutt’ora non sono riuscito a capire se fossi io, l’ambiente o il festival in senso lato. Era tutto come ricordavo: il palco, le console, gli artisti che girano nel backstage, i baracchini del cibo e della birra, ma qualcosa di diverso, irrimediabilmente, si faceva sentire. Forse era l’atmosfera. Un miscuglio fra contentezza e stanchezza, o forse era il pubblico, un po’ sulle sue, un po’ statico (non me ne vogliate, era comunque un pubblico molto sereno e comunque a proprio agio). Ecco: non ho avvertito l’aria elettrizzante che solitamente fluttua sulle teste degli ascoltatori appena prima dei concerti. Che sia stata la recente alluvione, la calura, il fatto che ci fossero oggettivamente poche persone prima dell’esibizione del primo artista, non so e non sta a me decidere.

L’unica cosa che so è che la prima ospite, Rose Villain, è servita come scintilla su una tanica aperta di benzina. È riuscita a farli ballare e cantare quasi tutti. Speravo potesse assisterla molta più gente, però. La maggior parte delle persone sono entrate dopo. Ma Rose è Rose. La regina della scena rap/urban italiana è riuscita a far diventare nero il cielo di Bologna con le canzoni del suo nuovo album, Radio Gotham. Stile, tecnica, voglia di mettersi in gioco, carisma, sono qualità che Rose ha sempre portato addosso e mostrato con fierezza, ma le esibizioni dal vivo sono un vero e proprio manifesto in movimento. 

Posso dire la stessa cosa dell’artista successivo, Rosa Chemical, che ha fatto un concerto impeccabile. Appena è salito sul palco la sensazione di staticità del pubblico è andata a farsi benedire. Continuo a guardarmi intorno e a vedere gente che balla, salta, si canta in faccia. E quasi per sbaglio, con la coda dell’occhio, riesco a vedere la miglior comparsa del concerto: una signora sulla sessantina, con i capelli corti, che tenta di correre verso le panche dell’area ristoro ma quasi scivola sul fango, continuando a cantare e ad agitare la mano in alto. In quel momento, ho capito che Rosa è in grado davvero di arrivare a qualsiasi persona, abbattendo ogni tipo di muro discriminatorio e di pregiudizio, come confermato dalla lettera che ha letto sul palco, un breve monologo contro la discriminazione, che incoraggia ad essere sempre sé stessi. 

Piccola pausa, ordino un’altra birra e mi preparo per quello che sarebbe stato l’artista di chiusura: Carl Brave. Su Carl non si può dire una parola che sia storta, o fuori posto. Artisti che riescono ad essere così fedeli a ciò che scrivono nelle canzoni sul palco ne ho visti davvero pochi. Carl Brave ha la capacità di trasporre la sua spocchia romana, buffa ma caciarona, la malinconia e la voglia di riscatto che caratterizzano le sue canzoni sul palco, e lo fa in maniera completamente naturale. Carl Brave è così: caciarone, sciolto ma elegante, conversa col pubblico e spesso indica qualcuno tra la folla anche durante l’esecuzione di un pezzo. Carl Brave è come la sua Roma, e questo al pubblico arriva tutto. 

A Bologna si è fatto un po’ meno caldo, l’aria un po’ più distesa. Tornare dove si sta bene è sempre bello, perché anche nei posti vecchi impari qualcosa di nuovo. Ho imparato dalla lettera di Rosa, una frase brevissima che, però, ho conservato: “Se vi lanciano parole d’odio, rispondete con gentilezza e pacatezza”. 

Riccardo Rinaldini

THE DEAR HUNTER: info ed orari delle date italiane di settimana prossima!

Versus Music Project riporta in Italia per la prima volta dopo 8 anni i The Dear Hunter. La band di Casey Crescenzo e compagni ripropone il proprio unico distillato indie prog dalle tinte epiche, eteree e fantastiche, con innesti orchestrali, richiami folk ed echi emo. Il tutto, una volta di più, sintetizzato perfettamente negli 8 brani dell’ultimo album “Antimai” del 2022.

Di seguito info e dettagli dei 2 appuntamenti italiani:

29 Giugno 
Bologna – Freakout Club
Via Emilio Zago, 7c
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1394603307945427
Guest: Onelegman
Apertura porte: 20.30
Inizio Live: 21.00
Prevendite a 20€ disponibili qui: https://versusmusic.bigcartel.com
Biglietti alla porta: 25€
INGRESSO RISERVATO AI SOCI AICS, per il tesseramento: 
https://www.freakoutbologna.com/tesseramento

30 Giugno 
Milano – Legend Club
Viale Enrico Fermi 98 (MM3 Affori Centro)
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/566726518727180
Guest: Monosphere (GER) + Lasties
Apertura porte: 20.00
Inizio live: 20:30
Prevendite a 20€ disponibili qui:  https://link.dice.fm/Pb16dd0b78f9
Biglietti alla porta: 25€

Al via Sequoie Music Park: un mese di concerti e spettacoli alle Caserme Rosse: dal 23 giugno al 23 luglio 2023

Dopo il grande successo dell’ultima edizione, torna a Bologna Sequoie Music Park, rassegna estiva di Unipol Arena realizzata con il sostegno di Lavoropiù e di numerosi sponsor (AW LAB, BPER Banca, Comet, dBTechnologies, Heineken, Monge, Gruppo Montenegro, Pepsi, San Benedetto, Sebach, Unconventional, Valsoia).


“Siamo Sponsor di Sequoie Music Park sin dalla prima edizione. Abbiamo visto crescere questo festival a un ritmo impressionante, fino all’affermazione di oggi come uno dei format più originali nel contesto nazionale. Un festival che unisce grandi nomi della musica, italiana e internazionale, talenti emergenti, teatro e comedy, creando un mix vincente che lo rende un appuntamento imperdibile dell’estate. Per Lavoropiù è motivo di orgoglio essere parte di un festival così dinamico” afferma Barbara Martelli, Responsabile Marketing di Lavoropiù. “Come HR Partner, il supporto di Lavoropiù va oltre il sostegno economico. Mettiamo a disposizione la nostra esperienza nel settore degli eventi, fornendo personale specializzato. Questa collaborazione conferma la passione e l’impegno dell’azienda verso le iniziative che dimostrano di poter garantire valore alle comunità”.

Anche quest’anno la line up sarà ricca di ospiti internazionali e alcuni dei migliori nomi della musica italiana. Si parte idealmente con i live di OLTRE FESTIVAL (Verdena, Noyz Narcos), per poi entrare nel vivo della rassegna con i primi nomi: il 28 giugno Mr. Rain (fresco di podio all’ultimo festival di Sanremo con “Supereroi”), il 1 luglio Fabri Fibra e il 4 luglio Tananai (quinto classificato a Sanremo con “Tango”). Il 6 luglio arriverà il primo di diversi ospiti internazionali: sul palco delle Caserme Rosse salirà James Bay, pluripremiato cantautore inglese vincitore di 2 Brit Awards. L’11 luglio sarà il turno degli alfieri della musica elettronica berlinese, i Moderat (supergruppo tedesco formato da Apparat e dai Modeselektor),mentre Il 14 luglio toccherà a Damien Rice, uno dei più grandi cantautori del nostro tempo, definito dal Guardian “poeta con la chitarra”.


Il 16 luglio a Bologna il duo che ha fatto la storia dell’Hip Hop italiano, gli Articolo 31, per poi proseguire il 18 luglio con i Kaleo, band che vanta una candidatura ai Grammy per Best Rock Performance con il brano“No Good”. 

Il 19 luglio toccherà a Carmen Consoli e a chiudere la rassegna il 23 luglio ci sarà Tash Sultana (polistrumentista australiana scelta da Springsteen per l’apertura di un suo live)

Non solo concerti, Sequoie Music Park è anche una rassegna teatrale: “Il Teatro EuropAuditorium rinnova, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con la rassegna estiva Sequoie Music Park.Terminati da poco gli spettacoli della ricca Stagione teatrale 22-23, il TEA si veste d’estate e va in scena presso l’Arena del Sequoie. Il lunedì è Teatro alle Caserme Rosse con tre spettacoli sotto le stelle che vedranno sul palco: lunedì 3 luglio, il trio Cevoli, Pizzocchi e Giacobazzi, lunedì 10 luglio, Stefano Massini e Luca Barbarossa, lunedì 17 luglio Stefano Rapone insieme a Daniele Tinti, con ospite Giovanni Cacioppo.Il rinnovato sodalizio con il Sequoie Festival consentirà al Teatro EuropAuditorium di continuare la propria attività artistica in uno spazio outdoor dedicato agli eventi e inserito nella rassegna di Bologna Estate 2023”. – Filippo Vernassa

Villaggio Musicale – Anche quest’anno torna il Mercato degli Ulivi all’interno del Parco delle Caserme Rosseun’area totalmente gratuita e accessibile con djset, food &beverage, tra i palchi  di Sequoie e Bonsai.

Sequoie Music Park fa parte di Bologna Estate 2023, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena

c57db736 0dfb 4a3b 8092 189bbec78d8f

Mr Rain – Mercoledì 28 giugno 2023

Fabri Fibra – Sabato 1 luglio 2023

Cevoli Pizzocchi Giacobazzi – Lunedì 3 luglio 2023

Tananai – Martedì 4 luglio 2023

James Bay – Giovedì 6 luglio 2023

Massini Barbarossa – Lunedì 10 luglio 2023

Moderat – Martedì 11 luglio 2023

Panariello Vs Masini – Mercoledì 12 luglio 2023

Damien Rice – Venerdì 14 luglio 2023

Articolo 31 – Domenica 16 luglio 2023

Tintoria Podcast Live feat. Giovanni Cacioppo – Lunedì17 luglio 2023

Kaleo – Martedì 18 luglio 2023

Carmen Consoli – Mercoledì 19 luglio 2023

Tash Sultana – Domenica 23 luglio 2023

SOGLIANO SONICA Daniele Silvestri / Jeremiah Fraites

Pochi giorni al via della seconda edizione del Festival di Sogliano al Rubicone. Sabato 1 luglio inaugura Daniele Silvestri in Piazza Matteotti, mentre il 23 luglio al Parco San Donato sarà la volta di Jeremiah Fraites dei Lumineers.

Pochi giorni al via della seconda edizione di Sogliano Sonica, il festival estivo di Sogliano al Rubicone (FC). Dopo il successo della passata edizione con i live di Samuele Bersani e Willie Peyote, anche quest’anno due artisti si avvicenderanno facendo tappa in Romagna con i loro tour estivi.

Ad inaugurare questa seconda edizione sarà Daniele Silvestri che si esibirà nella serata di sabato 1 luglio nella splendida cornice di piazza Matteotti. L’artista romano ha scelto così Sogliano Sonica come una della tappe del suo “Estate X“, il nuovo tour con musica da grandi spazi che si svolgerà nei più importanti festival di tutta Italia. Accompagnato da una sorprendente ed eclettica band e dopo l’intimità della tournèe teatrale, Daniele Silvestri ritroverà così sia le amate chitarre elettriche che i brani più coinvolgenti e i ritmi serrati da grandi spazi.
Prevendite aperte sul circuitoTicketOne

Secondo appuntamento domenica 23 luglio al Parco San Donato con l’ospite internazionale Jeremiah Fraites,co-fondatore dei The Lumineers.L’evento, ad ingresso libero previa prenotazione, rappresenta una delle tappe del tour italiano dell’artista di Denver che porta in giro il suo lavoro solista “Piano Piano“, uscito nel Gennaio del 2021 e frutto di un lavoro di quasi un decennio: melodie di pianoforte intime registrate nella sua casa in Colorado. Nonostante il nome dell’album possa far pensare al solo pianoforte, al contrario racchiude molti strumenti, per lo più suonati dallo stesso Jeremiah. Si sentono distinte le influenze folk, le stesse che caratterizzano The Lumineers, trasportate però in un’ambiente più classico e sofisticato. Dal vivo Jeremiah è accompagnato da Fortunato D’Ascola al contrabbasso, Giulia Pecora al violino, Filippo Cornaglia a batteria e sintetizzatore, Clarissa Marino al violoncello.
Prenotazioni aperte sul circuitoDice

Info
Facebook
Instagram