BOOLIRON – Hip Hop in Riviera – Il 17 novembre a Bologna la proiezione del documentario che racconta la storia dell’Hip Hop nella Riviera romagnola.
BOOLIRON – Hip Hop in RivieraIl 17 novembre a Bologna, nell’ambito del Festival Visioni Italiane 2024, la proiezione del documentario di Francesco Figliola che racconta la storia dell’Hip Hop nella Riviera romagnola.
Dopo le proiezioni in anteprima nazionale (Bellaria Film Festival e Rimini) e le tappe a Roma e Milano, il documentario “Booliron”, che racconta la storia dell’Hip Hop nato nella Riviera Romagnola, arriva ora a Bologna nell’ambito del prestigioso Festival Visioni Italiane 2024, il concorso nazionale per corto, mediometraggi e documentari organizzato dalla Cineteca di Bologna e giunto alla sua trentesima edizione.
Prodotto da Flash Future, con il sostegno di MIC, Emilia-Romagna Film Commission, Film Commission Torino Piemonte e in collaborazione con Rete DOC, “Booliron” vede la regia di Francesco “Kambo” Figliola(fondatore, tra le altre cose, della band Funk Rimini), la sceneggiatura dello stesso Figliola insieme ad uno dei pionieri della scena romagnola Stefano “Word” Serio e le testimonianze di diversi artisti: da Tormento a Double S, dai Colle der Fomento a Polo Mc, da Piotta a Esa, da Master Freez a Moder.
La proiezione prevista per domenica 17 novembre presso il Cinema Modernissimo a partire dalle ore 22:00, sarà impreziosita da un incontro con il regista Francesco Figliola, con Damiano Monaco di Flash Future e con l’artista Tormento (Info & Tickets).
La Storia
La Riviera Romagnola è la culla che negli anni ha ospitato contaminazioni di vario genere: nel dopoguerra gli americani e gli inglesi ballavano nei club insieme a tedeschi, che fino a qualche anno prima, erano avversari nel conflitto mondiale. Più avanti, negli Anni ’80-’90, il territorio e la società ha abbracciato giovani artisti provenienti dalle scene Hip Hop di Torino, Milano, Roma, Bologna, Napoli e che negli anni a seguire avrebbero ispirato, influenzato con una forte accelerazione l’arte, la musica, la danza e la cultura più innovativa in Italia. Le voci corali di esperti, musicisti, artisti, produttori, curatori e ex direttore artistici, per la prima volta tutti insieme, danno un quadro completo degli Anni ’80-’90 in Riviera Romagnola, luogo unico in Italia, in cui si è contaminata la cultura underground, fondendosi e trovando nei medesimi locali trendy vacanzieri nuovi spazi espressivi. Il film è una vera e propria “Bibbia audiovisiva” che attinge a materiale proveniente da oltre 10 archivi privati e pubblici, portando al grande pubblico fonti, riviste, articoli, fotografie e video in gran parte inediti.
La locandina
Il visual artwork a cura dell’artista italiano Eron insieme a Thinkers Company © è composto dall’immagine simbolica del grattacielo come fosse un innesto della città di New York piantato sul suolo di Rimini per far germogliare concettualmente nuove piante, fiori e frutti della cultura hip hop underground. Il treno in arrivo da tutte le parti d’Europa che permetteva le connessioni tramite la rete ferroviaria prima della rete internet. Il cartello segnaletico kRIMINI che esprime ironicamente quello che negli Anni ’90 i benpensanti attribuivano agli atti compiuti dai graffiti writers, ai testi dei rappers e al mondo hip hop underground senza intuire che sarebbero diventate vere e proprie forme di ricerca e arte contemporanea in continua evoluzione oggi diventate patrimonio artistico e tutelate dall’UNESCO e dai Beni Artistici e Culturali. L’immagine giusta per rappresentare il fermento creativo e culturale che stava crescendo in riviera in quel periodo.
Francesco “Kambo” Figliola, (Salerno 1979) è attivo dagli Anni ’90 come Disc Jockey, Producer, Selector e Vinyl Collector. Nei suoi dj set si respira la vera essenza del Funk, dell’Hip Hop e del Reggae che unita alle tecniche di mixaggio e scratch, contribuisce a creare il sound personale che lo caratterizza. Con L’esperienza del Kaboom store, primo negozio di dischi settoriale in Romagna, ed in seguito con la gestione del Wadada Lab, intensifica l’attività di promoter ed organizzatore di eventi, tra cui le tre edizioni del festival di cultura urbana Radanation a Rimini. Organizza live di artisti internazionali come Ra the Rugged man, Afu-Ra ed il leggendario trio di DJ turntablist americano D-Style, Dj Excess e Toad Style. Insieme a Riccardo Cardelli è fondatore del FUNKRIMINI SOUND, collettivo di DJ e artisti, che dal 2008 organizza party e jam-session in Riviera. Nel Luglio del 2011 aprono il concerto di Afrika Bambaataa al leggendario Velvet di Rimini, confermandosi come importante realtà musicale del territorio. Nel 2015 nasce la band Funk Rimini che nell’anno successivo pubblica l’omonimo Ep e nel 2018 l’album d’esordio “Flowsane” con l’etichetta FreshYo, portando in giro i live nei maggiori club e festival italiani. Parallelamente all’attività da Dj e componente della band produce musiche per documentari e Spot Pubblicitari. Ha realizzato in oltre video musicali e il progetto “BOOLIRON- hip hop in Riviera” un docufilm dedicato alla storia della cultura hip hop in Emilia Romagna.
Word mc, al secolo Stefano Serio, co-fondatore della K-Rimini United Artistz, è uno dei maestri di cerimonia storici di Rimini, fa rap e promuove la cultura Hip Hop dal 1991, ha collaborato in diverse occasioni con artisti come Piotta, Fabri Fibra, Inoki, Clementino, Shablo, Esa e svariati altri. Organizzatore e presentatore di eventi di celebrazione e divulgazione dell’Hip Hop nel territorio, anche di caratura internazionale come il Freestyle Session 2006 (competizione di break dance) e come giudice in diverse occasioni per Tecniche Perfette (competizione di freestyle / improvvisazione in rima) è stato finalista della prima edizione del “2 the Beat” (prima storica competizione di freestyle) di cui è stato anche presentatore nell’ultima edizione. Attivo saltuariamente nel sociale come volontario in alcune associazioni come la “Cento Fiori” e la comunità di Vallecchio nell’ambito di progetti di supporto a situazioni di disagio tramite laboratori di tecniche e interpretazione del Rap. Radio speaker e conduttore per webradio locali (Rimini net Radio e rimini web radio) ed ospite di trasmissioni di settore a livello nazionale in diverse occasioni (su Rai 2 nel 2007 in una puntata di “quei bravi ragazzi” con Bus; autore di alcuni articoli in taglio web per la divulgazione e la diffusione della cultura Hip Hop delle origini e a testimonianza della storia della scena Hip Hop italiana. Svariate collaborazioni negli anni con musicisti di diversa estrazione quali Dj Meo, Raul Casadei e Gam Gam production, Casadei Sonora, Officine Pan, Rumors, FunkRimini, nella produzione e nelle esibizioni dal vivo trasversali tra generi e ambientazioni.
Tre Domande a: Neverbh
Come e quando è nato questo progetto?
Il progetto ha una storia lunga, andrò con ordine: a 14 anni avevo una pagina su facebook dove scrivevo note, pensieri, poesie; aveva avuto un buon riscontro, era il mio blog personale e senza rendermene conto stavo iniziando a costruire qualcosa. Qualche anno dopo ho iniziato a scrivere su Instagram, sotto i post: scrivevo di getto parlando dei sentimenti, sempre e solo di quelli.
Poi, nel 2019 mi sono chiesto “perché non unire le parole alla musica?”, così ho iniziato a pubblicare i primi pezzi e, piano piano, eccomi qui a pubblicare insonnia, il mio progetto più completo.
Il progetto è nato dal coraggio, nel senso che prima ero un timido, mi nascondevo dal mondo e mi vergognavo della scrittura. Mi vergognavo ad esprimermi per ciò che sono davvero.
Un bel giorno però ho deciso che avrei dovuto lanciarmi nel vuoto, e rischiare. La cosa che mi affascina è che l’ho fatto per me, non per gli altri. Volevo dimostrare a me stesso che la missione in cui credo ha senso: mostrarsi fragili non è una debolezza, ma una grande forza.
Cosa vorresti far arrivare a chi ti ascolta?
Mi piacerebbe far arrivare più di un messaggio, in realtà. Il primo: “è tutto ok, siamo tutti uniti in questo”. Spesso la tristezza e la malinconia ci trascinano a fondo e ci sentiamo soli nell’affrontare le difficoltà della vita. La nota positiva è che ognuno di noi affronta delle battaglie e abbiamo tutti gli strumenti necessari per vincerle. Il primo strumento credo sia l’accettazione. Va bene avere dei down emotivi, fa parte del processo.
Il secondo messaggio: fai quello che ti piace. Ovvero non scendere a compromessi, porta avanti la tua idea e divertiti.
L’ultimo messaggio: trova uno spazio per la tua fragilità e prenditene cura. Diciamo che siamo tutti alle prese con dei lati di noi che in qualche modo cozzano. Vogliamo essere forti, ma in realtà siamo fragili; vogliamo spaccare tutto, ma in realtà siamo a nostro agio con le cose semplici. E così via. L’importante è trovare equilibrio e far coesistere le nostre sfaccettature.
Se dovessi scegliere una sola delle tue canzoni per presentarti a chi non ti conosce, quale sarebbe e perché?
È una domanda difficile, ma ci provo. Sceglierei graffi. Quella canzone ha un significato davvero profondo per me, perché è nata nel periodo più tosto della mia vita. Stavo perdendo tutti, gli amici si trasferivano, ero stato lasciato, e avevo iniziato a vivere da solo. Una sera mi sono messo in camera, ho preso la chitarra e in qualche ora la canzone era pronta. Un aneddoto interessante è che prima delle 18 di sera non esisteva niente, alle 23 il brano era stato esportato ed era pronto per andare in master. È stato tutto impulsivo, puro, reale, veloce. Esattamente come vorrei che fosse sempre la mia musica, senza filtri o maschere, libera, senza canoni da rispettare.
Inoltre, sono convinto sia uno dei testi più belli e intensi che abbia mai scritto. Il testo ha vinto anche il premio al Tour Music Fest 2023 nella categoria Autori. Quindi ecco, penso sia una di quelle canzoni che mi definiscano al meglio.
SLIPKNOT: una data al Ferrara Summer Festival 2025 a giugno
SLIPKNOT, una delle formazioni metal più amate dai fan, torneranno in Italia il prossimo anno per un’unica data che si terrà in Piazza Ariostea al Ferrara Summer Festival il 17 giugno 2025.
La band è tra le più affermate e conosciute del nuovo millennio, con oltre 30 milioni di dischi venduti e numerose apparizioni da headliner nei maggiori festival mondiali.
SLIPKNOT torneranno nel 2025 anche nel nostro Paese, a distanza di due anni dalla trionfale apparizione come headliner della prima edizione di Knotfest Italy.
In apertura si esibiranno altre band che saranno annunciate prossimamente.
I biglietti per il concerto saranno disponibili secondo le seguenti modalità:
– in prevendita collegandosi a Metalitalia.com dalle ore 10:00 del 6 novembre alle ore 09:59 dell’8 novembre; non sarà necessaria la registrazione al sito;
– in prevendita generale su MC2Live.it, Vivaticket.com e relativi punti vendita (qui l’elenco dei rivenditori) dalle ore 10:00 dell’8 novembre.
Radiofreccia è la radio ufficiale del concerto degli SLIPKNOT.
Metalitalia è media partner del concerto degli SLIPKNOT.
Dettagli
SLIPKNOT
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17 giugno 2025 – Ferrara Summer Festival, Ferrara Piazza Ariostea
Biglietti
MC2 Live | Vivaticket